Udinese, l'autostrada per la Champions è spianata
Antonio Vitiello
Un balzo verso l'Europa, non ancora decisivo certo, ma tutti coloro che avevano puntato sul blasone e sull'esperienza della Lazio hanno dovuto ricredersi, per non parlare poi di quelli che avevano riposto la loro fiducia nella Vecchia Signora. L'Udinese ha messo a tacere anche i più scettici, con grinta e cuore ha strappato un successo fondamentale contro i biancocelesti, scacciando le ombre della crisi che pareva averla colpita nell'ultimo periodo, complici un calo fisico e qualche assenza di troppo. Il traguardo Champions ora è più vicino, ma Guidolin, sebbene non nasconda la soddisfazione per la vittoria ottenuta, preferisce andarci cauto e non sbilanciarsi troppo. I tre punti conquistati contro la squadra di Reja hanno un peso specifico notevole. I friulani, infatti, si trovano ora in una situazione privilegiata. Domenica prossima la compagine di Guidolin affronterà il Chievo ormai aritmeticamente salvo in trasferta, mentre nell'ultima giornata dovrà vedersela con il Milan campione d'Italia. Per non correre rischi i bianconeri dovranno puntare a fare bottino pieno, non potendo contare sul favore degli scontri diretti con Lazio e Roma.
L'autostrada per la Champions è spianata, e se la squadra, in questo momento, si trova a lottare per un posto nell'Europa che conta, il merito va anche a Totò di Natale che ha aiutato la causa bianconera a suon di gol. Per il secondo anno consecutivo capocannoniere della massima serie, il bomber napoletano gode della massima stima di mister Guidolin. "Totò deve guardare ancora più in su. Da amico, prima ancora che da allenatore, gli consiglio di cercare di approdare almeno a 30 reti, anzi sono convinto che può superare questa quota che in futuro sarà assai difficile da eguagliare per chiunque. Il fatto che il nostro giocatore abbia già vinto il titolo di bomber non deve demotivarlo, lui è un grande, conosciamo il suo straordinario talento, non finisce mai di stupire per la sua capacità realizzativa. Ecco perchè voglio che non si fermi. Parlerò con lui".




