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Udinese sette vite: Pinzi riacciuffa la Lazio, all'Olimpico è 2-2

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Alessio Alaimo
domenica 18 dicembre 2011, 22:362011
autore Alessio Alaimo
18.12.2011 22:362011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Sfida d'alta quota, quella in scena stasera all'Olimpico di Roma tra Lazio e Udinese. Due sorprese, anche se i friulani ormai non lo sono più di tanto, che gravitano nelle zone alte della classifica e hanno voglia di continuare a stupire. Per la classifica, per le ambizioni. E per far crescere ancora il proprio progetto.

Nei primi minuti le squadre si osservano. Non hanno voglia di scoprirsi. L'obiettivo è colpire per inseguire una vittoria che farebbe fare un bel salto di qualità. Il primo sussulto è di marca friulana, al 14', con Asamoah. Il centrocampista bianconero ci prova con un piattone sinistro, che impatta sul muro eretto dalla difesa laziale. La risposta biancoceleste si registra quattro minuti dopo con un tiro potente, ma non preciso, di Tommaso Rocchi, che finisce sopra la traversa.

Per attendere i gol bisogna far scorrere il minuto ventotto. E la prima rete è dell'Udinese. Pasquale dalla sinistra confeziona un cross in area di rigore. Floro Flores capisce che il pallone servito dal compagno è assai invitante e in tuffo batte un incolpevole Bizzarri. Ma la gioia friulana dura appena quindici minuti, perché al 43' la Lazio pareggia i conti con un rasoterra di Lulic dal limite dell'area, che, viziato da una sbavatura della difesa bianconera, batte ed inganna Handanovic.

Nella ripresa la Lazio, in onore del cinismo di cui dispone da tempo, sigla il gol del 2-1. La marcatura è del solito Klose, che da posizione angolata confeziona la rete del vantaggio biancoceleste infilando un incolpevole Handanovic dalla destra. E al 13' la formazione di Reja torna a farsi sotto, questa volta con Rocchi. Sempre dalla destra. Ma questa volta il portiere friulano è bravo a bloccare. Di fatto è l'ultima azione pericolosa griffata Rocchi, perché il capitano biancoceleste al 18' lascia il posto ad Hernanes.

Guidolin, a veder subìre i suoi non ci sta e al 20' decide di mettere in atto due sostituzioni. La squadra friulana si porta all'attacco, perché ad abbandonare il terreno di gioco sono Basta e Floro Flores, per Abdi e Di Natale. Ma il compromesso ad un'eccessiva tattica offensiva è il rischio di poter subìre in contropiede. Ed è ciò che si verifica al 23', quando Hernanes lancia Klose, che in area di rigore a tu per tu con Handanovic si vede neutralizzare il pericolo dal portiere friulano, che si ripeterà qualche minuto dopo su una conclusione dello stesso Hernanes.

Entra Di Natale e si vede. Al 28', il capitano bianconero confeziona un pregevole assist per Pinzi, lanciandolo in area di rigore. Il centrocampista, di fede laziale, con un diagonale dalla destra trafigge Bizzarri e sigla il pareggio bianconero. Nel finale Reja si gioca un'altra carta per cercare di pungere l'Udinese. Fuori Sculli, dentro Kozak. Ma il cambio non dà gli effetti sperati. E nonostante il forcing laziale degli ultimi minuti, il match termina in parità. Nel finale Guidolin da abile stratega si copre, sostituendo Floro Flores con Domizzi.

L'Udinese mostra sempre sette vite e porta a casa, dall'Olimpico di Roma, un punto importante. Un altro passo verso mete importanti.