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Un giro sul tandem: la teoria delle comproprietà

autore
Andrea Losapio
giovedì 28 luglio 2011, 14:022011
autore Andrea Losapio
28.07.2011 14:022011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Preziosi fa, Preziosi disfa, compra, vende, non si sa mai chi sarà il prossimo. Il patron del Genoa è certamente uno che fa divertire e sognare i propri tifosi, nonché gli addetti ai lavori che possono creare le ipotesi più fantasiose per concludere alla bell'e meglio le proprie teorie sul mercato di questa o quella società. Genova - per meglio dire il Genoa - è diventata un porto di mare anche sul fronte calciomercato italiano, perché da lì passano tutte le direttrici dei trasferimenti nostrani, con il carico che spesso arriva dall'estero.
Preziosi aveva fatto sapere che sarebbe stato un calciomercato abbastanza tranquillo, ma è ben lungi da mantenere la propria parola: tanto gli acquisti, qualche sconosciuto - ma di cui si parla un gran bene, come Pratto, Krajnc o Chera -, alcuni innesti di sicuro valore come Birsa o Constant, altri che dovranno migliorare prima di entrare a far parte della rosa rossoblù fin dall'inizio.

Preziosi, si può dire, è il burattinaio del calciomercato italiano. Bravissimo l'anno scorso a salvare tutto quanto con l'operazione Kevin-Prince Boateng: il ghanese, soffiato di fatto alla Lazio, è stato acquistato in comproprietà fra rossoblù e Milan, rimanendo in prestito ai meneghini. Preziosi non lo riteneva all'altezza del Genoa, Galliani sì, e la cosa - alla fine - s'è trasformata in un'operazione strepitosa per entrambe le squadre. Cosa ripetibile, in effetti, ma al momento sembrano più suggestioni di mercato.

In principio fu addirittura Arturo Vidal (!!!) a essere accostato alle due società, con un'operazione plausibile ma che - alla fine - s'è rivelata un bluff. Il giocatore, inseguito per un po' dal Napol, è poi finito alla Juventus. Poi è stato il turno Lucas Moura da Silva, sensazione del calcio brasiliano e del San Paolo, con una clausola rescissoria di 92 milioni di euro. L'agente Wagner Ribeiro diceva di essere in contatto con una società italiana, ma è stato lo stesso calciatore a dichiarare di volere rimanere al Morumbi.
Accennata la possibilità anche per il difensore Matias Silvestre del Catania - che finirà al Palermo - e anche quella di Casemiro. Per il brasiliano si aspetta solo un fax dell'Inter, l'acquisto è pressoché concluso ma i nerazzurri stanno ancora valutando appieno l'ipotesi di tesserarlo per una cifra vicina agli undici milioni.

L'ultima ipotesi circolata non parla di Milan, bensì di Inter: si tratterebbe di Moussa Sow, attaccante di origine senegalese ma francese di nascita e di passaporto. Sow è stato tesserato la scorsa stagione dal Lille a parametro zero, e ha una scadenza nel 2012: è vero che è stato il miglior attaccante della Ligue 1 nella scorsa stagione, ma un'offerta di circa 7 milioni sbloccherebbe subito il cartellino del giocatore, rendendolo disponibile per Genoa e Inter. Probabile, però, sia solo l'ennesima operazione in tandem solamente discussa. A ben guardare, non certo il mezzo di locomozione più usato dell'estate.