Vaslui, Adailton affronta la Lazio: "Occhio alle mie punizioni"
Alessio Alaimo
Giovedì sera, all'Olimpico di Roma, inizia l'avventura europea della Lazio. Il primo ostacolo da superare si chiama Vaslui, piccola società che, in neanche dieci anni dalla sua fondazione, è arrivata ai vertici nella massima serie del suo Paese. Sarà della gara anche una vecchia conoscenza della serie A, il centrocampista Adaìlton Martins Bolzan, ex-Bologna. Il brasiliano si è fatto conoscere nel nostro campionato a suon di gol, realizzati con le sue micidiali punizioni calciate dal limite dell'area di rigore avversaria: Marchetti è avvisato. I microfoni di Radiosei, all'interno del programma "9 gennaio 1900", sono andati a disturbare proprio Adaìlton per sapere come si sta preparando per l'esordio in Europa League contro la prima squadra della Capitale. "Ci mancheranno tre titolari che si sono infortunati. In campionato siamo saliti in classifica, anche se siamo partiti inizialmente male per colpa di molti infortuni. Abbiamo un giocatore molto forte, Lucian Sanmartean, centrocampista esterno rumeno. Poi abbiamo Wesley, che ha avuto esperienze in Portogallo ed in Spagna, centrocampista esperto che fa anche molti gol". Questa squadra, sconosciuta a molti, sembra l'agnello sacrificale del girone. "Siamo gli outsider del girone, nessuno punterebbe mai su di noi. Cercheremo di fare punti, sfruttando al massimo le partite in casa, specialmente contro lo Zurigo. E' difficile competere contro squadre blasonate come Lazio e Sporting che hanno fatto una campagna acquisti così importante. Siamo tutti carichi, è la prima esperienza internazionale per molti dei nostri ragazzi, cercheranno di dare il massimo". Adaìlton ha guardato Milan-Lazio di venerdì scorso per farsi un'idea della rosa di Reja. "Mi ha sorpreso a San Siro, ha dimostrato di avere grande personalità. E' impressionante come mister Reja abbia fatto crescere così tanto la Lazio.
Sono molto compatti, bisognerà sfruttare le fasce per sorprenderli. L'attacco biancoceleste fa la differenza". Klose riposerà ma, al suo posto, è pronto capitan Rocchi che affianchera il francese Cisse. "La coppia Cisse-Rocchi mette molta paura. Sono due giocatori di movimento che attaccano bene la profondità. Cisse ha potenza fisica e velocità, Rocchi ha una qualità nei movimenti che mette difficoltà a qualsiasi difensore. Bisognerà limitarli al massimo bloccando i centrocampisti e non facendogli arrivare i passaggi". L'ex-Bologna da un suo personale consiglio al suo connazionale Hernanes per migliorare alcuni suoi black-out durante la partite. "Secondo me deve muoversi di più, fare parte del gioco con più consistenza. A molti giocatori brasiliani, nel campionato brasiliano, capita di rimanere assenti dal gioco per qualche minuto come Hernanes, anche se hanno grandi qualità. Non ci si può permettere questo atteggiamento in serie A". Punta tutto sulle qualità della Lazio e su una sua possibile vittoria finale. "Può giocarsela con tutte ed arrivare in finale. In questa competizione non credo ci sia una squadra superiore alla Lazio, magari di pari livello sì. In Europa bisogna essere in forma specialmente quando si passa alla fase dei confronti diretti con andata e ritorno altrimenti, anche se hai la squadra più forte, rischi di perdere". Il brasiliano non si è dimenticato come calciare le punizioni. "Le punizioni le tiro ancora bene (ride,ndr), mi alleno apposta per tirarle così".




