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Verona, Natalino: "Il cuore è nerazzurro, ma penso agli scaligeri"

autore
Gaetano Mocciaro
giovedì 17 novembre 2011, 21:452011
autore Gaetano Mocciaro
17.11.2011 21:452011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

In esclusiva per FcInternews.it il difensore del Verona Felice Natalino, di proprietà dell'Inter, ha rilasciato un'intervista dove racconta i suoi primi mesi con la maglia degli scaligeri:

Appena arrivata la promozione in Serie B, Andrea Mandorlini ha fatto espressamente, e più di una volta, il tuo nome come rinforzo per la nuova stagione, ed è stato accontentato. Come hai accolto la notizia? E quanto ci hai pensato prima di dire sì agli scaligeri?

"Ad essere sincero, quando ho saputo la notizia ero contento, perché è sempre bello sapere che ci sono degli allenatori che ti stimano come giocatore. Quando poi ho saputo che c'era l'opportunità di andare al Verona, io ho detto subito di essere contento di provare questa nuova esperienza"

Però, purtroppo, è arrivato quel famoso inghippo che ha precluso il tuo impiego in prima squadra nella prima parte del campionato. Come stai vivendo il fatto di essere, per così dire, 'costretto' nella formazione Primavera? Per te è un ostacolo imprevisto o uno sprone per la crescita?

"Queste sono cose che a volte succedono, stavolta è capitato a me; comunque, ho ancora molto tanto tempo davanti a me e poi nella Primavera ci gioco sempre tranquillamente, perché so che mi serve per fare gamba. Certo, per me è stato un ostacolo, però questo episodio deve darmi forza per continuare a dare sempre il massimo".

Però comunque con Mandorlini hai avuto modo di allenarti? Come giudichi le sue qualità di tecnico?

"Bene, io con il mister mi trovo bene, con lui ma anche con tutta la squadra. E' un grande allenatore, e io sono contento di essere un suo giocatore".

Come ti trovi a Verona?

"Bene, davvero molto bene, anche perché questo è un ambiente tranquillo. Anche coi miei compagni di squadra mi trovo davvero bene; ho trovato subito un gruppo che mi ha accolto, nonostante sia il più piccolo".

Hai avuto modo di affrontare da avversario, qualche settimana fa, l'Inter Primavera dove hai militato fino allo scorso anno. Che sensazioni ti ha offerto la nuova squadra di Stramaccioni?

"A parte che giocare con l'Inter è sempre una bellissima esperienza. Poi ho avuto modo di giocare coi miei vecchi amici e compagni, coi quali ho condiviso diversi anni della mia vita. E' stata una bellissima esperienza; poi, vincere contro di loro lo è stato ancora di più. Il mio cuore è sempre interista, però io adesso sono qui e devo pensare a fare bene al Verona e in campo non guardo nessun altro".

Con l'Inter hai anche assaggiato la prima squadra all'epoca di Benitez, che contro la Lazio ti mandò anche in campo dal primo minuto. Che sensazioni provasti quando hai giocato insieme ai grandi?

"Ero molto felice; quando esordii contro il Parma, l'ho sempre detto, non me lo aspettavo ma ci speravo. Poi, per ogni ragazzo penso che giocare con questi grandissimi campioni sia sempre una bellissima esperienza. Spero che molti altri giovani possano viverla"

Aspiri a tornare all'Inter un giorno?

"Sì, io penso che sia un grande onore far parte della squadra dell'Inter, che rimane una delle squadre più forti al mondo. Però adesso devo pensare a me, a far bene al Verona, poi in futuro si vedrà"

Quando eri all'Inter chi era il giocatore dal quale traevi ispirazione?

"Non era uno solo, perché l'Inter è fatta da tanti campioni; però, per impegno e costanza faccio il nome di Zanetti".

E adesso al Verona c'è un giocatore che ti fa da maestro?

"Non uno in particolare, però ci sono i giocatori più esperti, come Scaglia, Maietta, Ceccarelli e altri che cercano sempre di aiutarmi e di starmi al fianco"

In assoluto, chi è il giocatore al quale ti ispiri particolarmente nel mondo del calcio?

"A me piacciono tantissimi difensori; gente come Nesta, Cannavaro, per dire. Io cerco di trarre sempre il meglio da ogni giocatore e cercherò sempre di fare del mio meglio"

Quali sono le tue ambizioni, nell'immediato e nel futuro?

"Per quest'anno devo pensare a fare bene e cercare di riprendermi da questo periodo difficile. In futuro vedremo; certo, se riesci sempre a lavorare con costanza e impegno, i risultati vengono da soli".

Fonte: Christian Liotta per fcinternews.it