Wilson: "Il Napoli protagonista in Europa nonostante il difficile girone"
Vincenzo Vitiello
La fine dell'anno è sempre tempo di bilanci. Quello del Napoli il direttore Roberto ESSE e Lucia MAGLITTO lo tracciano con altri ospiti durante 91° MINUTO (Radio Club 91, Julie Italia, Club 91 Television).
"Il Napoli è stato protagonista in Europa nonostante il difficile girone sulla carta - sentenzia GIUSEPPE WILSON (ex calciatore napoletanoinglese, per oltre 10 anni alla Lazio. Iniziato nella Cirio e poi nell'Internapoli) - Ha superato il turno ed ora dovrà sfidare il Chelsea, una partita che deve essere guardata con un occhio più benevolo, positivo. In campionato è in ritardo rispetto ad alcune società, ma è ancora molto lungo. Con i 3 punti a premiare le vittorie, tutto è ancora possibile come dimostrato dal recente rientro dell'Inter. E' un Napoli double face che va rivisto in campionato, ma promosso in Europa".
"Come si fa a bocciare il 2011 del Napoli - conferma il giornalista MAX BONARDI - Non promuovo i comportamenti di Mazzarri che sono la nota stonata. I risultati non possono che dare entusiasmo a tutti i tifosi. La squadra ha eliminato il Manchestern City in Coppa, in campionato ha perso punti per la mancata esperienza nella gestione del doppio impegno".
In campionato, il Napoli può classificarsi nei primi 3 posti? WILSON:
"E' un'impresa un pò difficile. In primis l'Italia ha solo 3 posti. Ci sono 2 squadre molto agguerrite (Milan ha qualcosa in più della Juventus). Ci sono, poi, l'Udinese, l'Inter e la Roma. Le ultime 2 hanno già avviato la rincorsa, ma il calcio ci ha abituato a sorprese".
BONARDI, invece, giudica l'ottavo di Champions contro il Chelsea?
"Il Napoli ha mostrato di poter mettere in difficoltà le avversarie inglesi e tedesche. A me avrebbe fatto più paura un'avversaria spagnola o una di livello inferiore che poteva essere presa sottogamba. Il Chelsea è alla portata, un ottimo stimolo".
Il giornalista, infine, torna sul calciomercato.
"Non penso che l'arrivo di Vargas porti ad un addio di La vezzi. Bisogna valutare la capacità d'inserimento del cileno in Italia e le sue precise caratteristiche. Va valutato cosa vuole fare il Pocho. Hanno un tipo di gioco abbastanza simile. Per il resto penso che il club valuterà innanzitutto il recupero di Britos e Donadel".
Prosegue la trasmissione con MASSIMO LA PORTA (conduttore di Settimana Azzurra - Tutti in campo),GIUSEPPE VOLPECINA (terzino di Fiorentina, Palermo, Napoli nel 1977/1979, 1979/80 e 1986/87)e MARCO LOBASSO (responsabile delle pagine sportive del free press Leggo".
"Il gesto del panettone in conferenza non ha portato fortuna a Mangia - esordisce il giornalista di Julie Italia MASSIMO LA PORTA- E' difficile convivere con Zamparini, ma lui è giovane, ha dimostrato di valere, farà una buona carriera".
Stesso valga per i tecnici che lavorano con Preziosi.
"Contro il Genoa, la dimostrazione di forza del Napoli è derivata dalla volontà di non chiudere il 2011 con un risultato negativo - ricorda il giornalista MARCO LOBASSO (responsabile delle pagine sportive del free press Leggo") - Vuole sfruttare al meglio il calendario di gennaio che può permettere di recuperare un po' in classifica prima del ritorno della Champions".
Con entrambi, il direttore Roberto ESSE ha parlato del calcio mercato.
"Vargas è un potenziale campione - sostiene LA PORTA - Giocare in Europa è un'altra cosa, ma il suo innesto rende da grandissima squadra il reparto offensivo. Con il recupero di Britos e Donadel penso non arrivi più nessuno. Non comprendo lo striscione contro il mediano, resta un mistero. Sul mercato attenzione ad Aronica che ha il contratto in scadenza a giugno ed è cercato con insistenza dall'Atalanta di Marino. Negli ultimi giorni di giugno potrebbe accadere qualcosa anche se è un fedelissimo di Mazzarri". "Concordo con la tesi del club che punta molto sul recupero di Britos e Donadel - aggiunge LOBASSO - Il Napoli è stato sfortunato con i loro infortuni. Il difensore doveva essere titolare, il centrocampista una valida alternativa ai titolari. Mazzarri è stato costretto all'esperimento Santana in mediana. Vargas è un ottimo acquisto, prospettico, ma non bisogna aspettarsi subito tanto da lui. In Sudamerica ha reso molto bene, ma dovrà ambientarsi in Europa dove non ha mai giocato. Bisogna avere pazienza e potrà diventare un patrimonio del Napoli".
Ad augurare un buon Natale ed un felice 2012 a tutti i tifosi partenopei e non solo anche GIUSEPPE VOLPECINA
"Si poteva immaginare che il doppio impegno era gravoso e, da qualche parte, il Napoli avrebbe perso qualcosa - dice - E' un vero peccato perché quest'anno, penso che si poteva lottare sino al termine per lo scudetto. Il Milan ha qualità ed esperienza superiore, ma gli azzurri non sono inferiori alla Juventus che sono molto compatti, cattivi, ben organizzati. Come gioco, rosa, i partenopei sono alla pari con i torinesi che, però, s'allenano tutta la settimana, potendo preparare meglio le partite. Resta la grande soddisfazione d'aver raggiunto gli ottavi di Champions dove ci sarà l'affascinante sfida con il Chelsea".
Il giornalista ILARIO IMPARATO (Napolipress) si proietta, invece, sul 2012.
"Mi aspetto un anno all'insegna della costanza di rendimento - rivela - Bisogna capire cosa vuole fare da grande il Napoli. In campionato, la distanza dalla vetta non è tanta, recuperare è nelle corde di questa rosa. Bisogna iniziare a fare punti. Palermo è facilmente espugnabile. Idem le gare interne con Bologna, Cesena in Coppa Italia che deve essere un obiettivo primario per mettere qualche trofeo in bacheca".




