Zeman: "La Lazio è abituata a gestire"
Redazione TMW.
La partita Napoli-Lazio si avvicina e CalcioNapoli24.it per analizzare la sfida ha contattato l'attuale allenatore del Foggia Zdeněk Zeman, che nel suo passato si è seduto sulle panchine ora sono occupate da Mazzarri e Reja.
Napoli - Lazio, partita decisiva in chiave Champions o per gli azzurri può valere anche di più?
"E' una partita tra due squadre che stanno facendo un grande campionato dopo tanti anni difficili. In particolar modo la Lazio, che la scorsa stagione ha sofferto per evitare la B, quest'anno è partita bene ed ora lotta per mantenere una posizione di prestigio. Per quanto riguarda gli azzurri credo che un'annata così importante non si vedeva da vent'anni: il distacco dal Milan è minimo e c'è la possibilità di giocarsela fino in fondo".
Il passato del Napoli, Edy Reja, contro il presente, e probabilmente il futuro, Walter Mazzarri. Sotto il profilo tattico che gara si aspetta?
"La Lazio è abituata a gestire, a non scoprirsi e a badare al risultato anche con il minor scarto possibile, mentre il Napoli è capace di sviluppare un gioco molto offensivo grazie a Lavezzi, Cavani e Hamsik che stanno facendo benissimo: questi tre giocatori integrano la manovra con preziosi movimenti anche lontano dalla porta".
Del trio delle meraviglie di cui ha appena parlato, chi è secondo lei il più importante nell'economia del gioco?
"Senza dubbio Lavezzi visto che non da riferimenti alle difese avversarie. Mi sembra evidente che quando è mancato, il Napoli ha avuto qualche problema ad esprimersi al meglio. Hamsik e Cavani, ovviamente, sono anche loro importantissimi per completare un terzetto ben assortito".
Si aspettava l'exploit di Cavani considerando che a Palermo non aveva mai segnato così tanto?
"Beh, con i rosanero l'uruguaiano ha fatto un po' di tutto e in campo consumava molte energie in fase difensiva. Anche con Mazzarri si sacrifica notevolmente, ma ha più spazio in zona gol dove è il riferimento principale per la finalizzazione".




