10^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Quella da poco conclusasi è stata un'altra giornata ricca di gol e anche di maltempo. In alcuni campi compreso Parma sembrava di giocare a palla a nuoto più che a calcio. Vincono Inter e Juventus che si apprestano a giocarsi domani sera da prima e seconda il derby d'Italia. Pareggiano Udinese, Milan e Lazio e perdono Roma e Napoli. Incredibile il Cagliari che vince la quarta partita di seguito e ottima la Fiorentina che batte il Genoa e sale al quinto posto. Questa settimana nella Top Ten TMW troviamo:
El Shaarawy: lui è il Milan targato Allegri, anche in questa partita con un altro gran gol salva sia il Milan dalla sconfitta, che il tecnico da un possibile esonero. Faraone
Consigli: le sue parate valgono tre punti, fa due miracoli su Insigne e Hamsik, da sicurezza a tutto l'intero reparto e guida bene i movimenti della difesa atalantina. Perfetto
Nenè: si esalta anche lui in questo Cagliari che cala il poker, lui risponde con una bella doppietta e con giocate da giocatore importante, si trova a meraviglia con Sau. Eccelso
Luciano: gli anni passano anche per lui, ma non perde la voglia di correre e ogni tanto di segnare reti importanti, si fa trovare sempre libero e scarica il contachilometri. Turbo
Di Natale: non finisce mai di stupirci segna il suo gol numero 159 e salva di nuovo l'Udinese, regalandole un punto che nessuno pensava potesse arrivare, corre e combatte come se fosse all'esordio. Infinito
Milito: sempre sulla cresta dell'onda, anche oggi timbra il cartellino e poi ha sempre fame di gol, segna un rigore e prende un palo, sfiorando la doppietta, gioca di sponda e da l'esempio a tutti di come si è giocatori. Mitico
Pogba: segna il gol vittoria e lotta su ogni pallone, giocatore maturo e che si mette a disposizione della squadra, mettendoci quantità e qualità, si inserisce bene in attacco. Predestinato
Lamela: si salva dal naufragio generale, e segna il sesto gol in campionato eguagliando le reti segnate in tutto lo scorso campionato, danza sul pallone e salta gli avversari come birilli. Velocifero
Cerci: sta dimostrando partita dopo partita con il Torino che magari non sarà la risposta italiana ad Henry, ma che il suo talent scout Ventura, sa utilizzare al massimo il suo pupillo di tante battaglie. Funambolo
Pasqual: l'esterno viola segna un gol storico, perchè dopo trent'anni la Fiorentina vince contro il Genoa a Marassi, inoltre corre tanto e fa le famose sovrapposizioni senza palla che tanto piacciono nel calcio moderno. Pendolino




