12^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Grande giornata questa da poco trascorsa. Tanti gol e tante sorprese, è il classico turno dove anche i ricchi piangono. Perdono Milan, Inter e Roma nel derby della capitale. Vincono la Fiorentina a Milano contro la squadra di Allegri, la Lazio di Petkovic nella sua prima stracittadina e soprattutto stravince la Juventus a Pescara. Capitolo a parte la squadra di Stramaccioni che cade a Bergamo contro l'Atalanta e dimostra di nuovo come sia difficile applicare il 4-3-3. Questa settimana nella Top Ten TMW troviamo:
Klose: dribbla, tira e combatte, sarà anche frutto del fatto che il ct della Germania Joachim Loew è tra gli spettatori dell'Olimpico, ma sforna una prestazione, gol a parte, da gladiatore vero. Lottatore
Quagliarella: media gol eccezionale quest'anno per lui, gioca per un'ora e segna tre reti, ma appare in grande forma fisica perchè oltre al gol partecipa al gioco dando assist e recuperando palloni importanti. Superman
Sau: è l'unico a crederci, ci prova prima di testa e poi di destro, ma niente da fare non è giornata; però ci mette qualcosa in più degli altri, per far si che questa partita non vada sui binari della noia. Interessante
Dybala: avevamo detto in estate che questo sarebbe stato un grande colpo, ieri appena ne ha avuto il modo l'ha dimostrato, che potrebbe essere il nuovo Pastore, segna una doppietta facendo intravedere le stigmate del campione. Enfant prodige
Angella: non capita tutti i giorni che un difensore faccia una doppietta e stavolta è toccato a lui. Gioca con attenzione anche sulla sua zona di competenza, chiaramente inserendosi bene in avanti. Vizio del gol
Hamsik: si sta ritagliando da qualche partita il ruolo di attaccante aggiunto a Cavani, tanta corsa e come sempre l'intelligenza che lo porta ad andare verso la porta nel momento giusto, il gol è solo la ciliegina sulla torta. Fenomeno
Borja Valero: brava la Fiorentina e bravo Pradè a credere in questo calciatore, che dimostra che i giocatori spagnoli possono far bene anche in Italia; segna una rete importante e fa suo un centrocampo dove dall'altra parte c'è un certo Montolivo. Completo
Pegolo: ci mette spesso una pezza, si fa trovare sempre pronto, specialmente sulle incursioni di un vivace Biabiany, il Siena se porta un punto a casa deve ringraziare il suo portiere che potrebbe diventare un valore aggiunto. Fondamentale
Cerci: non segna ma dà quell'energia in più alla squadra che fa si che si cambi passo; dribbla e crea quella superiorità numerica fondamentale nel calcio per poter andare in gol, è in una buona condizione di forma e si sta ritagliando il ruolo di leader. Cuore Toro
Bonaventura: Con un gol dopo 9' minuti, apre le danze della Dea contro l'Inter di Stramaccioni e offre un'altra prestazione tecnico-tattica importante; sulla sua fascia di competenza all'Inter gira spesso la testa. Irriverente




