35^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Questa che si chiude è stata davvero una settimana calcistica ad alta tensione. Avevamo pronosticato che si sarebbe scritta di nuovo la storia del campionato e così è stato. In un colpo solo vincendo Udinese e Inter e pareggiando il Napoli a Roma, al terzo posto, complice anche la sconfitta proprio della Lazio a Udine, ci sono ben quattro squadre e da quì alla fine sarà battaglia. Infatti Inter, Napoli, Lazio e Udinese sono a 55 punti, la Roma perde terreno e rischia, dopo gli ennesimi fischi dell'Olimpico, di rimanere fuori anche dall'Europa League. In testa vincono anche Milan e Juventus e anche in questo caso scudetto tutto da giocare. Nella Top Ten TMW questo turno troviamo:
Cavani: un gol bellissimo che da solo vale la palma d'oro, ma poi come sempre è un pericolo costante, per conferma chiedere a Lobont. Solare
Miccoli: torna al gol prepotentemente, e anche se stavolta non è una gemma d'oro, pure questa rete ha il suo peso nell'economia del campionato. Trottolino
Paloschi: il solito lottatore che non molla mai, per una volta però è poco assistito, si libera bene dall'avversario e crea spazi importanti. Sveglio
Diamanti: se continua a giocare a questi livelli deve andare agli Europei, sforna giocate a ripetizione e nello stesso tempo gioca a tutto campo. Pregevole
Consigli: stagione stellare, para un rigore, ma poi è sempre attento a ogni palla che arriva dalle sue parti, sfoggia tutto il suo repertorio tecnico. Nazionale
Snejider: prende le chiavi del centrocampo e gioca con le marce basse all'inizio, per poi accellerare a tutto gas nel vittorioso finale, non sbanda mai. Cervello
Vucinic: s'è svegliato a primavera e sta nella Torino bianconera, fiorendo in tutta la sua bellezza, doppietta di gran classe e ruggito da campione. Splendido
Cassano: tirato a lucido, è sempre nel vivo del gioco, prima segna e poi propone assist a ripetizione per il suo amico Ibra dove c'è scritto sopra: "spingere dentro". Fenomeno
Di Natale: segna il gol della liberazione che festeggia anche in maniera folkloristica, nel frattempo se qualcuno cerca una punta per gli Europei, lui è pronto a stupire. Grintoso
Giovinco: nella giornata dei piccoli grandi calciatori, non poteva mancare lui, segna un gol su punizione e poi intelligentemente attende il momento giusto per far male. Maturo




