37^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
La Juventus è Campione d'Italia con un turno d'anticipo e stavolta non ci saranno sorprese. Il Milan dopo una buona partenza con l'Inter è capitolato e la partita della svolta è diventata quella dell'addio ai sogni di gloria. Invece per quel che riguarda la corsa al terzo posto è tutto possibile perchè vincono Lazio, Udinese e proprio l'Inter nel derby. Perdono il Napoli e pareggia di nuovo una Roma targata super Totti. Il Parma vince di nuovo, mentre per la lotta salvezza il Lecce con la sconfitta in casa con la Fiorentina sembra candidato a scendere nella serie cadetta. Questa settimana nella Top Ten TMW troviamo:
Totti: scrive un'altra pagina di storia siglando il suo 215esimo centro in serie A, meglio di lui in pochi, peccato che la Roma non lo assista a dovere. To be continued
Cerci: inventa un gol che vale una stagione e dopo gli ultimi fatti della settimana scorsa ha per lui un significato particolare, che lo erge a palatino dei viola. Salvatore della patria
Giovinco: annata da esaltare la sua, anche oggi si distingue per classe e volontà, il gol una perla preziosa che significa il biglietto per gli Europei. Gigante
Kozak: il suo impegno è sempre stato fuori dubbio, ora ha segnato anche una rete da Champions che potrebbe aver delineato meglio il suo futuro nella capitale. Continuo
Diamanti: gioca da qualche mese una partita meglio dell'altra abbinando alla corsa e al talento un ottimo fiuto da gol, come Giovinco è pronto per la Nazionale. Europeo
Rigoni: il suo campionato è stato quello della definitiva maturazione, segna una doppietta su rigore, ma di questi tempi dal dischetto ci vuole sempre grande abilità. Importante
Milito: si esalta nel derby scudetto e segna una tripletta che rende ancora più importante una stagione che potrebbe finire meglio di come ci si aspettava. Puntuale
Vucinic: prepara il terreno per la vittoria finale e questa nella Juventus è la sua miglior stagione Italiana, se segna con continuità sarà il campione di domani. Favoloso
Di Natale: sul taccuino di Prandelli sicuramente ci sarà anche il suo nome, dopo un'annata fantastica non è possibile che un calciatore simile non sia azzurro a giugno. Pregevole
Miccoli: nella giornata dei piccoli grandi calciatori, anche lui timbra tre volte il cartellino e se ce ne fosse bisogno si candida anche lui per l'Italia che verrà. Devastante




