38^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Stavolta è finita davvero. Si chiude il campionato con i suoi verdetti. Lo scudetto era già stato assegnato alle Juventus la scorsa settimana e seguono Milan e Udinese. In Europa League vanno Napoli, Lazio e Inter, sempre penalizzazioni permettendo. Scendono in serie B, Novara, Cesena e Lecce. Anche ieri però sul campo nella giornata degli addii eccellenti nessuno si è risparmiato e ci sono stati gol importanti e altrettanto belli. Nella Top Ten TMW troviamo:
Del Piero: nel giorno del suo arrivederci alla vecchia signora, non poteva mancare anche il suo gol, altra pagina d'amore per quei colori e quei tifosi che in lacrime lo applaudono. La storia siamo noi
Inzaghi: sembra fatto apposta ma anche lui nella partita del suo arrivederci al Milan, mette la ciliegina sulla torta ad una grande prestazione e con il solito festeggiamento da brividi. Eterno
Totti: non c'è due senza tre, ed ecco che anche Totti come Del Piero e Inzaghi risponde presente sul campo, lui non segna e nemmeno lascia la Roma, ma la illumina ed è pronto a farlo ancora a lungo. Temerario
Nainggolan: in una partita di fine stagione dove c'è poco da chiedere al risultato, lui ancora ha voglia di giocare e se ce ne fosse bisogno dimostra ancora una bella forma fisica. Vispo
Di Vaio: non poteva mancare lui nel tributo alla giornata delle grandi bandiere calcistiche, saluta anche lui la sua Bologna e in questo caso avremo un altro talento Italiano in America. Stella a strisce
Candreva: un gran gol, bello ma soprattutto fondamentale per la corsa all'Europa della Lazio, inoltre grandi accelerazioni e una vitalità utilissima per gli schemi di Reja. Idolo
Di Natale: sembra la giornata dell'amarcord ma è proprio vero che la classe non ha età, è stato una campionato eccezionale quello di questo fenomeno del gol che anche ieri stupisce per tempismo e precisione. Champions League
Dossena: la sua prima doppietta in campionato lo porta all'onore della cronaca, nel frattempo macina i soliti infiniti chilometri misti di qualità e quantità e stavolta anche di gol d'oro. Rambo
Gilardino: sente odore di convocazioni per l'Europeo e si sblocca sia come appuntamento con il gol che come prestazione in generale, ritrova il solito fiuto da rete e si vede anche nei movimenti senza palla. Ritrovato
Luciano: gli anni passano, ma la sua buona vena non accusa nessun tipo di cedimento, quando mette la freccia non può far nulla nemmeno l'autovelox, puoi solo sperare di non essere sulla sua strada. Velocifero




