5^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
E' da poco terminata la quinta giornata di campionato ed è stata una giornata sotto il segno dei grandi attaccanti. Cavani ha trascinato il Napoli alla vittoria contro la Lazio, El Sharaawy ha brillato di luce propria, ma hanno timbrato il cartellino anche Cassano, Borriello e Totti. Il numero 10 giallorosso con il gol di mercoledì è addirittura arrivato a 216 gol, diventando così il terzo marcatore in assoluto di tutti i tempi nel campionato italiano di Serie A. In questo turno nella Top Ten TMW troviamo:
Totti: non c'è storia senza protagonista, non c'è racconto epico senza il suo eroe; lui è entrambi: protagonista e eroe della storia del calcio. Inarrivabile
Cavani: tripletta d'autore contro la Lazio, segna in tutte le maniere, dopo Falcao è l'attaccante più forte al Mondo e per fortuna gioca in Italia. Imperatore
El Sharaawy: doppietta salutare per lui e per il Milan, Allegri lo ringrazia perché torna il sereno in casa Milan, ha colpi di classe pura. Re Mida
Asamoah: non sempre si sale agli onori della cronaca per i gol, in questo caso ci si fa notare per quantità e qualità, gioca bene e a tutto campo. Completo
Cassano: si esalta con le giocate ad effetto, nella 300esima partita in Serie A alla fine si dedica anche un bel gol scaccia crisi e Stramaccioni lo applaude. Accademia del Calcio
Borriello: segna su rigore dopo averne sbagliato uno precedentemente, a Genova si trova a casa sua ed è tornato l'avvoltoio che abbiamo sempre conosciuto. Rapace
Barrientos: gol vittoria e non è poco per il Catania, e nello stesso tempo è iniziata la fase della maturazione per quest'attaccante che va bene per ogni stagione. Capace
Ogbonna: finalmente una prestazione degna di quel giocatore che conosciamo, capitano in tutti i sensi mette la museruola all'attacco dell'Udinese. In crescita
Pellizzoli: si mette lì con professionalità come a Bologna e si concede da secondo portiere un'altra giornata di gloria, e il Palermo trova un muro sulla sua strada. Titolare
Pegolo: altra grande prestazione blocca tutto e tutti, che il tiro sia da lontano come quello di Motta o sul colpo di testa di Gilardino non fa differenza, lui ci mette una pezza. Pegolo c'è.




