6^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Altra giornata pirotecnica quella da poco conclusasi. La Juventus come una schiacciasassi ha travolto la Roma; vincono Inter, Lazio e Napoli. Pareggia il Milan con il solito gol di El Sharaawy, ma soprattutto stupiscono il Torino, il Bologna e il Palermo rispettivamente con dei grandissimi Bianchi, Gilardino e un super Miccoli. Questa settimana nella Top Ten di TMW troviamo:
Miccoli: partita da fuoriclasse autentico, una tripletta con il terzo gol che ricorda le gesta di Maradona, ma poi è sempre nel vivo del gioco con strappi da genio del calcio. Pibe de Oro
Gilardino: avevamo pronosticato per lui una grande annata e a suon di gol sta dimostrando che il "Gila" c'è; anche ieri doppietta d'autore al Dall'Ara e dimostra a tutti che è un bomber vero: Paganini
El Sharaawy: il bambino si sta facendo grande e prende i galloni d'attaccante da Milan, segna e soprattutto offre tanta qualità abbinata a corsa e grinta: il gol fa parte del suo repertorio. Titolare
Vidal: sempre nel vivo del gioco, come i campioni del passato sa dove finirà il pallone e si mette in quella traiettoria e fa ripartire la Juventus, se poi la ciliegina sulla torta è anche il gol il gioco è fatto. Trattore
Bianchi: ha fatto bene il Torino di Cairo a non cedere alle lusinghe del calciomercato lui ripaga tale fiducia con un'altra doppietta da attaccante di razza e la solita lotta sotto porta. Pilastro
Fabbrini: messo dentro da Guidolin al posto del mitico Di Natale non lo fa rimpiangere fa vedere delle buone cose, sicuramente gli serve accanto una musa ispiratrice e il ragazzo si farà. Promettente
Cassano: lampi di luce nel gioco nerazzurro, la solita astuzia sotto porta e poi quando decide che è ora di accelerare non sbaglia mai la marcia giusta, pallone incollato al piede e terzo occhio che illumina la partita. Faro
Cavani: anche se solo su rigore ci mette sempre lo zampino e continua a segnare a ripetizione, gioca con intelligenza pur se ben marcato dalla difesa blucerchiata e appena trova lo spazio giusto si fa notare. Caparbio
Ederson: bella l'esecuzione sul gol di testa e poi tanta corsa in tutta la gara, riesce ad abbinare una bella tecnica a una fisicità importante, intelligenti i suoi movimenti senza pallone. Motivato
Weiss: un tempo può bastare per cambiare il corso di una stagione, è fondamentale su tutte le azioni che portano alla vittoria, compreso il gol che segna con un destro al quale Agazzi prende solo la targa. Eccezionale




