A San Siro vincono l'Inter e la noia
Tommaso Maschio
Gara con poche emozioni a San Siro fra due squadre che vogliono restare agganciate alla scia delle squadre di testa. Vince l'Inter in rimonta grazie ai gol di Milito, 44°, e Pazzini, 62°, che rispondono al lampo di Rocchi al 29°. Ranieri allunga così la striscia di risultati positivi con l'ennesima prestazione poco spettacolare, ma tremendamente efficace.
Gara fortemente condizionata dalle pessime condizioni del terreno di gioco di San Siro che oltre al solito ghiaccio si presenta meno compatto del solito con il pallone che in più di un'occasione prende rimbalzi strani costringendo all'errore i giocatori in campo. A soffrire di più delle condizioni del terreno di gioco è l'Inter che non riesce ad impostare il gioco coi due centrali che spesso si lasciano andare ad errori da principianti che spianano la strada alla Lazio. Al 13° Rocchi per poco non ne approfitta rubando palla a Lucio e presentandosi davanti a Julio Cesar: al momento del tiro però il capitano laziale scivola anch'esso calciando malamente sul palo con la difesa dell'Inter che in affano libera dopo. Il gol arriva prima della mezzora con un guizzo di capitan Rocchi, che scappa a Lucio e gira di prima intenzione da dentro l'area battendo Julio Cesar con un diagonale preciso che si infila sul secondo palo. Il gol subito non sveglia un'Inter a corto di gioco e di idee che fatica ad impostare e a liberare i due attaccanti. Il giocatore più pericoloso dei nerazzurri è così Nagatomo che sulla fascia scappa spesso a Zauri per proporsi pericolosamente in area, pur senza mai concludere a rete in maniera pericolosa. Quando sembra che la Lazio possa chiudere la prima frazione in vantaggio arriva la doccia firmata dal solito Principe Milito. L'argentino scambia in area con Alvarez e batte a rete in diagonale superando la resistenza di Machetti.
Nella ripresa i due tecnici cambiano uomini e modulo. La Lazio passa al 4-4-2 con Matuzalem al posto di uno spento Hernanes. L'Inter invece passa al 4-3-1-2 con Sneijder dietro le punte e Obi mezzala a sinistra. I cambi però non danno i frutti sperati con le due squadre che continuano sulla falsa riga del primo tempo con pochissime occasioni da rete da ambo le parti. È però l'Inter a dimostrarsi più cinica sfruttando il secondo errore della serata della difesa biancoazzurra che si perde Pazzini su un lancio di Lucio da metà campo, con l'attaccante - partito in posizione dubbia - che supera Marchetti con un preciso pallonetto. Una volta in vantaggio l'Inter gestisce al meglio la gara concedendo poco ad una Lazio che si getta in avanti alla ricerca del pari in maniera spregiudicata - specialmente dopo l'ingresso di Cisse - senza però creare grandi pericoli dalle parti di Julio Cesar, pur potendo recriminare su un netto tocco di mano di Lucio in area che però l'arbitro giudica irregolare fischiando un precedente fallo di Klose sul difensore brasiliano. È l'ultima emozione della gara, nonostante la Lazio provi fino all'ultimo di superare la difesa dell'Inter che dopo gli sbandamenti iniziali non sbaglia più un intervento blindando il vantaggio acquisito nella ripresa.




