Atalanta, ripresentato Mutarelli: "Ho sempre sperato di tornare"
Claudio Colla
Dopo la breve introduzione del direttore sportivo dell'Atalanta, Pierpaolo Marino, che ha spiegato come l'infortunio occorso a Matteo Brighi abbia aperto le porte all'approdo in neroazzurro di Massimo Mutarelli, lo stesso mediano 34enne, tornato a Bergamo dopo 15 anni, si è così presentato, scelta la maglia numero 20: "Ho sempre sperato di poter tornare qui un giorno, ma finora non c'era mai stata la possibilità. Per questo, quando mi è stata prospettata questa opportunità, non ci ho pensato neanche due secondi, e ho subito accettato la proposta dell'Atalanta. Per me è una grossa occasione, e voglio sfruttarla al meglio.
A Zingonia sono cresciuto, e ho fatto tutta la trafila delle giovanili. L'Atalanta mi ha fatto diventare uomo e professionista, e per questo non posso che ringraziarla. Poi nel calcio può succedere che le strade si separino, ma ora sono di nuovo qui e sono felice di rivestire questa maglia.
Torno a distanza di anni, ho ritrovato una società sempre più organizzata. I risultati del resto non arrivano per caso, ma quando ci sono una programmazione e una società seria alle spalle. L'Atalanta è tutto questo.
Mi metto a disposizione di Colantuono, e il mio obiettivo sarà quello di farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa". Mutarelli ha in carriera vestito anche le maglie di Genoa, Palermo, Lazio e Bologna, oltre che della nazionale Under-21.




