Atalanta, Peluso: "Lazio? Sarà una sfida tosta"
Lorenzo Casalino
Nell'ennesima mission impossible, figurarsi se poteva mancare l'ex. Anche se Federico Peluso, nella Lazio, dopo la trafila nelle giovanili la prima squadra non era mai riuscito nemmeno ad annusarla. E ora che è un punto fermo del muro difensivo dell'Atalanta, si prepara al gustoso rendez-vous nel lunch game domenicale proposto in tavola dal penultimo turno del girone di andata. A essergli rimasta indigesta è la partitella in famiglia, persa con le riserve, disputata proprio all'ora di pranzo. Colpa di una colazione giocoforza abbondante. Scotto da pagare all'acclimatamento richiesto dallo spezzatino del campionato.
Qual è la sensazione dopo aver simulato la giornata di domenica in anticipo?
"Ho provato a mangiare la pasta - confida ai microfoni di TuttoAtalanta.com - ma all'ora di colazione non è proprio la stessa cosa. E' una questione di metabolismo e di abitudine. Nessun dramma, alla fine ci si adegua. Se i risultati sono quelli visti nella partitella, meglio cambiare strategia...".
Mister Colantuono ti ha preso in disparte dopo il test.
"Solo questioni di natura tattica, movimenti in campo e via dicendo. Niente di che".
Vi aspetta un match all'ora di pranzo contro una squadra affamata.
"Lo saremo anche noi, visto che abbiamo perso entrambe. In tal senso partiamo decisamente alla pari".




