Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Benatia: "Udinese, non puoi permetterti di vendere troppo"

autore
Riccardo Mancini
lunedì 23 aprile 2012, 23:392012
autore Riccardo Mancini
23.04.2012 23:392012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

L'Udinese c'è, resiste, non molla. La Champions non è poi così lontana anche perchè, nonostante i diversi passi falsi delle ultime settimane, la squadra friulana viene aiutata anche dalla Lazio che, nei momenti topici, non riesce mai ad allungare. Ad analizzare l'attuale momento in casa bianconera, dopo capitan Di Natale, ci ha pensato Mehdi Benatia ai microfoni di Telefriuli: "Giochiamo in casa contro Inter e Lazio, questo è positivo. Dobbiamo approfittarne, ma dipende anche da noi. Ricordo la partita l'anno scorso con la Lazio, prendiamo spunto da quella". Poi si passa al personale: "La Coppa d'Africa mi ha condizionato quest'anno. Quando sono tornato ero triste, ma il bilancio di questi due anni è più che bello.

I Preliminari al primo anno, quando l'obiettivo era la salvezza e ci stiamo riprovando! L'anno scorso abbiamo fatto un percorso splendido. Quest'anno siamo anche partiti bene, ma non abbiamo mai sentito pressioni. Sappiamo che possiamo fare di più e tutti vogliamo fare la storia della società. Un gruppo giovane può essere favorito dalla mancanza di pressione che caratterizza Udine". Infine sul mercato: "Ciclo finito? Secondo quello che dicono i giornali 7 o 8 giocatori andranno via; credo che invece saranno due o tre. L'Udinese non si può permettere di lasciarne partire tanti".