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Benvenuto gennaio: che giro di attaccanti! Follie Milan e sorprese Juve. Regina Novara. Tutti su Isla: ecco la pole

autore
Michele Criscitiello
lunedì 2 gennaio 2012, 00:002012
autore Michele Criscitiello
02.01.2012 00:002012
Nato ad Avellino il 30-09-1983, giornalista e conduttore televisivo. Lavora a Milano, Capo-Redattore della Redazione calcio di Sportitalia. Direttore Responsabile di TuttoMercatoWeb. Scrivi a mcriscitiello@sportitalia.com
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Balti Touati/PhotoViews

Non vedevamo l'ora che arrivasse gennaio. Domani è il giorno della riapertura ufficiale del calciomercato ma questo è un dettaglio. Giocatori che vanno e giocatori che vengono. Gilardino già si allena con il Genoa, Borriello alla Juve e Caracciolo è del Novara. Stiamo assistendo ad alcuni colpi che sono da mercato estivo, non da quello invernale. Un segnale forte, l'ennesimo, e come sempre in campionato la spunterà chi ha lavorato meglio nei mesi di calciomercato. Ad agosto Inter e Fiorentina hanno fatto danni, oggi la classifica li punisce. Milan, Juventus, Lazio, Udinese ed Atalanta stanno raccogliendo quanto seminato nei tre mesi estivi. Il Napoli è nel mezzo, con il grande sogno ancora a portata di mano ma con il grande rischio di restare il prossimo anno senza Champions. Vargas è un grande colpo in prospettiva; se nell'affare però ci sono compromessi con l'Inter che riguardano Lavezzi, allora, rivedremo il nostro giudizio.
Il Milan ha spesso dichiarato di non essere disposto a fare follie. Giusto, abbiamo ribattuto. Forse, però, Galliani una follia vorrebbe farla: cedere Alexandre Pato. In queste ultime ore le sirene francesi si sono un po' spente ma dalla prossima settimana ci aspettiamo un nuovo attacco. Ancelotti e Leonardo sono dei pericoli pubblici per il mercato italiano. Entrano soldi ma escono campioni. Il Psg ha un fiume di milioni di euro, paragonabile solo a quello del City; anche lì un italiano a dare "fastidio". Siamo poveri ma belli; al Milan arriverà Tevez e per gioia di Boateng sarà un Milan sempre più cattivo. Le follie rossonere sono delle contraddizioni. Ad esempio, non capiamo come mai Galliani e Allegri continuino ad insistere sul mercato degli attaccanti quando in rosa c'è già il top d'Europa con Ibrahimovic, Pato, Boateng, Robinho e mettiamoci, da rosa, anche Inzaghi. Nessuno si preoccupa dei centrocampisti e, soprattutto, dei difensori. Van Bommel lascerà il Milan a giugno e non più a gennaio perché convinto a restare da alcuni compagni di squadra. Flamini è ai saluti, Ambrosini non corre più come una volta, Gattuso è pronto al rientro ma è reduce da un lungo stop e non ci si può accontentare di Nocerino ed Aquilani, acquisti estivi. La difesa necessita ancor più di rinforzi. Taiwo si è rivelato un flop, dimostrazione che un esterno sinistro, oltre Antonini, serve ancora.

Per non parlare del centrale che possa rappresentare il futuro in Coppa con Thiago Silva. Mexes non è ancora ai livelli di Roma e Nesta non tirerà per un altro anno la carretta. Allegri ha bisogno di uno tra Benatia e Danilo, entrambi gioielli della difesa friulana. Lo stesso discorso vale per la Juve: passi per Borriello, visti gli imminenti addii di Iaquinta, Amauri e Toni ma la difesa non può restare in queste condizioni. Serviva ad agosto, serve a gennaio. Un centrale per poter ambire a sogni di gloria, impensabili ad inizio stagione. Sta meglio il centrocampo della Juve, rispetto a quello del Milan, che con Vidal, Marchisio e Pirlo ha trovato la giusta quadratura.
Il valzer degli attaccanti è il più intrigante, proviamo ad osare: Tevez al Milan, Pato resta almeno fino a giugno, Gilardino è del Genoa, Caracciolo del Novara mentre Mascara deve decidersi, Toni aspetta una chiamata da Cesena, Maxi Lopez ed Amauri sono in corsa per Firenze con l'argentino che sonda anche il mercato tedesco, balla Floro Flores ma l'Udinese non vuole cederlo. A proposito di Udinese, la corsa a Mauricio Isla è già iniziata da tempo. La famiglia Pozzo ha confermato che il cileno a gennaio non partirà, perché il club ha obiettivi prestigiosi ma in estate è giusto che faccia la sua strada. Il Ds bianconero, Fabrizio Larini, lavora con abnegazione senza mai farsi prendere dall'euforia e dal delirio di onnipotenza, male che attanaglia molti suo colleghi. L'Inter ha provato a sondare il terreno ma l'interessamento è debole, il Milan non c'è, il Manchester City ha mandato più volte i propri osservatori in Friuli per "spiare" Isla, la pista più concreta porta a Parigi. Il Psg sta facendo una corte serratissima all'Udinese per Isla. Vincerà chi avrà più tempo, pazienza e...soldi.
C'è già, nel frattempo, una regina del mercato di gennaio. Partenza sprint del Novara che ai proclami fa seguire i fatti. Il Direttore Sportivo Pederzoli non dorme, in questo periodo, più di 5 ore a notte. La società piemontese aveva un obiettivo e lo sta rispettando. I rinforzi invernali devono dare la propria disponibilità entro il 4 gennaio, altrimenti non servono. Molti in campo li vedremo domenica, al Piola, contro la Fiorentina. Caracciolo serviva all'attacco di Tesser già ad agosto, Mascara sta prendendo tempo e la pazienza ha un limite: a perderci sarebbe solo l'attaccante siciliano che a Napoli vedrebbe il Vesuvio dalla Tribuna. Jensen, in prova, ha convinto praticamente tutti. Dal Napoli, in prestito, arriva Rinaudo e potrebbe non essere finita qui.
Ci divertiremo, d'altronde, come abbiamo sempre fatto in questi ultimi anni.