Botti di inizio mercato
Andrea Losapio
Bum. Bum. Due colpi di cannone sul mercato italiano. E chi li spara? Nella tarda serata di ieri Asamoah e Isla vestono virtualmente di bianconero, sì, ma la maglietta è leggermente diversa perché ha uno scudetto in più. La Juventus chiude a 15 milioni per entrambe le comproprietà - con l'obbligo più o meno velato di riscattarli per la stessa cifra l'anno prossimo - e mette a posto in un solo colpo il centrocampo. Asamoah potrà dare respiro ai vari Marchisio e Vidal, mentre Isla è un jolly e può giocare dovunque. La perplessità magari rimane sul fatto che il cileno giochi a destra e ci siano già Caceres e Lichtsteiner, ma il suo acquisto potrà dare ulteriore qualità alla squadra campione d'Italia. Non siamo ai livelli del Barcellona, ma poche compagini potranno vantare un centrocampo del genere per la prossima stagione.
Milan e Inter rispondono, almeno parzialmente. I rossoneri stanno agendo sottotraccia, probabilmente tentando di capire che cosa fare di Ibrahimovic e Thiago Silva. Parlare di caso è forse fuorviante, ma è anche vero che sono gli unici due giocatori che possono ragionevolmente avere mercato. Per Boateng si parlava di Manchester United, ma l'arrivo di Kagawa sembra chiudere le porte (anche all'addio di Sneijder sponda Inter). Per una volta Braida si sbilancia e apre a un possibile interessamento per Thiago Alcantara: forse anche per smuovere il Barça a presentare un'offerta alta inserendo anche il cartellino del figlio di Mazinho. Rimane un immobilismo che ricorda il 2009, dopo i tanti contratti non rinnovati e gli arrivi di Montolivo, Traoré e compagnia cantante. Acerbi, realisticamente, sarà il prossimo.
Salto del Naviglio e troviamo Palacio con la nuova casacca, ma anche molte zone d'ombra.
Da Lucio - che doveva andarsene e s'è trovato senza pretendenti - a Ranocchia, passando per i grandi vecchi. Pazzini che appare sempre più lontano, Destro che rischia di approdare alla Juventus, Lavezzi oramai al Paris Saint Germain. Le discussioni con l'Udinese per Isla hanno fatto saltare il banco, però potrebbe arrivare Handanovic e lasciare Julio Cesar. Punti interrogativi troppi, il momento di rinnovare è oramai arrivato. Sarebbe giunto da un po', ma la Champions ha lasciato qualche contratto di troppo in essere. Certo è che proprio da quella notte potrebbe arrivare un grande acquisto: Muller ha spiegato di avere ricevuto un'offerta importante, di quelle da considerare, e dopo qualche screzio con la società bavarese potrebbero esserci novità importantissime. Dopo Klinsmann arriverebbe un attaccante tedesco, forse uno dei migliori per capacità di adattamento. E Stramaccioni potrebbe sorridere verso un futuro che ora si preannuncia abbastanza cupo.
Chiosa finale per Roma, Lazio e Napoli. I giallorossi si divertiranno, a patto di dare la giusta fiducia a Zeman, e arriveranno calciatori in rampa di lancio, che il boemo trasformerà in killer spietati sottoporta. La Lazio ha scelto il carneade Petkovic, che si potrebbe portare dietro Alexander Farnerud (qualcuno se lo ricorderà in un manageriale di inizio millennio) e un calcio spettacolo che in Svizzera ha funzionato bene. Vedremo in Italia. Il Napoli invece ha molte possibilità economiche, qualche strategia da scegliere e un Goran Pandev a titolo definitivo. Sì, sarà un bel mercato. Forse diverso per via dei pochi soldi in giro, ma altrettanto appassionante. E iniziato ufficialmente ieri sera, checché i calendari dicano primo luglio.




