Caliendo: "Matrimonio Breno-Lazio può consumarsi"
Marco Valerio Bava
La Lazio aspetta Breno, aspetta che il processo al quale il giocatore è sottoposto per l'incendio che distrusse la sua casa nel settembre scorso. Oggi è andata in scena -a Monaco- la prima udienza del procedimento. C'era anche Antonio Caliendo, agente del brasiliano: "Io sono in Germania e ho assistito al dibattimento. Ho in procura questo giocatore da quattro mesi -ha dichiarato l'agente a Lalaziosiamonoi.it-, l'ho voluto fortemente perché è una persona fantastica, molto generoso e sensibile. Sono qui per stargli vicino e oggi l'udienza si è svolta in un clima molto sereno e Breno ha piena fiducia nella giustizia. Tare ha ragione quando dice che Breno ha grandi potenzialità, io sono calcisticamente innamorato di questo giocatore, è fortissimo. Ha avuto un periodo sfortunato, si è lasciato andare. E' molto giovane, è stato catapultato in un ambiente nuovo dove le cose non sono andate come si aspettava. Qualche errore l'ha commesso anche lui, ma è stato allontanato dalla squadra e si è trovato invischiato in qualcosa più grande di lui".
Se Breno dovesse uscire pulito dal processo, il trasferimento alla Lazio sarebbe molto più di un'ipotesi: "L'obiettivo è quello di tornare a giocare e gli interessamenti della Lazio gli hanno fatto molto piacere. Ha sentito la fiducia e la vicinanza di Tare e Lotito e queste sono cose che non si dimenticano. Poi starà alla società confermare quest'interesse -ha continuato Caliendo-, ma quanto dimostrato dal club biancoceleste fa pensare che questo è un matrimonio che in futuro si possa consumare. Aspettiamo la fine del processo per definire il futuro di Breno che, però, ha grande voglia di tornare a giocare. Il suo sogno, questo posso dirlo, è il Mondiale del 2014".




