Campione d'inverno=Campione d'Italia: Juve premiata 19 volte su 25
Gaetano Mocciaro
Campioni d'inverno=campioni d'Italia, un'equazione che spesso funziona. Grazie agli scivoloni di domenica di Inter e Napoli la Juventus vince il minitorneo d'andata per la ventiseiesima volta e in questa speciale classifica resta di gran lunga la squadra più titolata. I bianconeri si portano a +9 da Inter e Milan, regine d'inverno per 17 volte. Abissale poi il distacco dal resto del gruppo: Roma (6), Bologna e Fiorentina (5), Napoli e Torino (3), Cagliari e Lazio (2), Livorno, Sampdoria e Verona (1).
Per 55 volte chi è finito davanti al giro di boa ha vinto il campionato, esattamente il 68,75% dei casi. Analizzando il caso della Juventus vediamo come nei venticinque precedenti i bianconeri siano riusciti a portare a termine il compito per ben 19 volte, in percentuale il 76%.
L'ultima volta che il titolo invernale è stato inutile è nel 1999/2000. La squadra, allora allenata da Carlo Ancelotti, sta un punto davanti alla Lazio. Saranno proprio i biancocelesti a vincere il titolo all'ultima giornata in quell'ormai mitologico pomeriggio di Perugia dove una pioggia biblica spense i sogni di gloria della Vecchia Signora. Doloroso anche il 1975/76: primi in inverno, con tre punti di vantaggio sul Torino (e vittoria che all'epoca dava 2 punti). Non basterà, perché i granata andranno a vincere il titolo con due punti di scarto sui bianconeri. Combattuto il campionato 1962/63: girone d'andata che vede Juve 25, Inter 24 e Bologna 23. Alla fine vinceranno i nerazzurri con quattro punti di vantaggio. Nel 1953/54 la Juve chiude il parziale davanti a pari punti con Inter e Fiorentina, poi cederà il passo ai nerazzurri alla terzultima giornata cadendo a Bergamo. Per un punto lo scudetto sfuggirà. Il 1946/47 la Juve tiene a bada il grande Torino per tutto un girone, poi finirà dietro a dieci lunghezze di distanza. Infine, il tonfo più clamoroso, quello del campionato 1935/36: primo posto all'andata, quinto posto al ritorno, dietro Bologna, Roma, Torino e Ambrosiana. Si tratterà, questo, dell'unico caso della storia della Serie A a girone unico dove i campioni d'inverno chiudono la stagione fuori dal podio.




