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Caos Napoli: tra un esercito di scontenti ed un mercato in stand-by

Caos Napoli: tra un esercito di scontenti ed un mercato in stand-byTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 17 dicembre 2012, 21:302012
di Arturo Minervini

Sull'orlo di una crisi di nervi. Non si respira aria buona per il Napoli, alle prese con una crisi di risultati - due sconfitte in fila - ed una schiera piuttosto nutrita di scontenti nella rosa di Mazzarri. Ad assumere la figura di Demiurgo in questa situazione caotica, è Aurelio De Laurentiis, che in giornata ha tenuto a raccolta squadra, dirigenza e tecnico nel consueto pranzo pre-natalizio. Occasione - quest'ultima - per tracciare un primo bilancio della stagione e sciogliere i dubbi in vista del mercato estivo.

A prescindere dalle indicazioni, piuttosto chiare del campo, la società partenopea ha la necessità di fronteggiare in prima istanza alla voglia di cambiare aria di diversi elementi, prima di occuparsi del mercato in entrata. Pare ormai definita la situazione di Salvatore Aronica, destinato a fare ritorno nella sua Palermo, come confermato dallo stesso amministratore delegato rosanero Pietro Lo Monaco. Più complesse le situazioni che investono il futuro di Hugo Campagnaro e Juan Camilo Zuniga. Il primo, in scadenza di contratto a giugno, è ormai destinato a salutare l'azzurro per trasferirsi nella Milano nerazzurra. Possibile che, considerando i buoni rapporti tra le due società, l'addio possa consumarsi già a gennaio. Il colombiano, invece, ha un contratto fino al giugno 2014 ma ha idee piuttosto distanti da quelle della società sulle cifre del rinnovo (l'esterno chiede circa 1,5 milioni, rispetto agli 800mila euro dell'ingaggio attuale).

Aronica, Campagnaro, Zuniga ma non solo. Nella rosa di Mazzarri sono in tanti con il muso lungo e l'aspirazione di giocare di più. Tra la schiera degli scontenti, in prima fila c'è il difensore Federico Fernandez che in campionato ha messo piede in campo soltanto nella gara con l'Udinese. Identiche perplessità accompagnano Eduardo Vargas, che in dodici mesi non è riuscito a far breccia nel cuore del suo allenatore. Per il difensore della nazionale argentina - come confermato dal suo agente - c'è la possibilità anche di un trasferimento all'estero a gennaio. Per il cileno, tante voci, ma al momento una sola certezza: il Napoli deve prima trovare un sostituto. Abili ed arruolabili tra l'esercito dei musi lunghi ci sono anche Marco Donadel, Andrea Dossena ed il giovane Omar El Kaddouri, volenteroso di dimostrare in campo il suo talento.

In entrate che si fa? Il Napoli vaglia, ma deve prima fare i conti con tutti questi punti interrogativi prima di agire in maniera attiva. La ricerca della punta non è certo una novità, ma la probabile squalifica di Paolo Cannavaro e Gianluca Grava (possibile stop di sei mesi per i due in relazione al "Caso Gianello") potrebbe far cambiare le priorità. In tale eventualità Silvestre dell'Inter, Danilo e Benatia dell'Udinese solo i nomi più graditi in società. Ad una situazione giù ingarbugliata, si aggiunge anche la posizione del tecnico. Walter Mazzarri ha il contratto in scadenza a giugno ed il rinnovo - leggendo i segnali criptati lanciati dalle parti - pare ipotesi assai improbabile. Chiaro, dunque, che Aurelio De Laurentiis sia frenato dal fare investimenti importanti, non avendo ancora chiaro quale sarà il progetto tecnico del futuro. Forse, per il bene di tutti, sarebbe opportuno iniziare a fare un po' di chiarezza.