Catania, Castro: "C'è grande concorrenza, pronto a giocare dall'inizio"
Marco Frattino
Contro l'Udinese ha siglato la sua prima rete in Serie A, ma Lucas Castro (23) non ha intenzione di fermarsi. Arrivato a Catania in estate dal Racing Club de Avellaneda, il centrocampista argentino ha rilasciato una intervista alla Gazzetta dello Sport: "Il mio gol ai friulani? L'ho cercato subito, a Roma, ma la palla ha colpito la traversa. A Udine mi sentivo bene. Mi sono detto: se dovessi entrare i tentativi di fare gol li farei in ogni caso. Sono stati bravi i miei compagni a mettermi nelle condizioni di battere a rete. Sento spesso l'applauso del pubblico nei miei riguardi, così questo primo gol è dedicato alla famiglia e a chi mi segue con affetto".
Esclusa la gara col Bologna, dove è partito dal 1', Castro è sempre subentrato. L'argentino è però pronto a imporsi come titolare nella formazione di Maran: "Se ci fosse bisogno sarei anche pronto per un'altra partita dal 1', ma capisco che la concorrenza è notevole e che ci sono giocatori più esperti, che conoscono il campionato italiano meglio di me. Barrientos? Pitu è un grande giocatore, una persona che mi sta aiutando molto a imparare i segreti del calcio italiano, un campionato che noi argentini seguivamo spesso in tv, alzandoci di mattina presto per seguire le partite in tv. Adesso sono qui, mi ritengo fortunato, voglio dare il mio apporto alla squadra in qualsiasi momento venga chiamato in causa. La concorrenza esiste sempre, ci sarà da imparare e da lottare".
Castro è tornato sulla gara di Udine, terminata 2-2: "Battere i friulani? Ci siamo andati vicini, è stata una bella partita, avremmo meritato i 3punti. Cercheremo di rifarci subito, contro la Lazio, giochiamo in casa e la vittoria non ci deve sfuggire. Come sto io? Mi sento bene, penso di essere entrato al meglio nei meccanismi dell'allenatore, ma anche credo di aver recepito difficoltà e trucchi di questo campionato davvero molto equilibrato e di livello elevatissimo".




