Catania, idea Delio Rossi se parte Montella
Claudio Colla
Mentre il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, prosegue nelle dichiarazioni volte a trattenere Vincenzo Montella sulla panchina rossoazzurra, sfuma l'obiettivo Domenico Di Carlo, freschissimo di rinnovo con il Chievo Verona (ufficializzato proprio oggi). Con il possibile cavallo di ritorno Pasquale Marino, reduce da esperienze in calando a Parma, Udine e Genova, e gli emergenti Giovanni Stroppa, Andrea Sottil e Domenico Toscano già valutati come eventuali candidati a sostituire l'Aeroplanino, sarebbe finito nel mirino del club etneo, secondo quanto riportato sulle pagine dell'edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno, niente meno che Delio Rossi, finito ai margini del calcio italiano dopo la nota vicenda legata alla scazzottata con Adem Ljajic, che l'ha visto pagare il prezzo di un'esperienza mai decollata alla guida della Fiorentina, esplosa in un afflato di tensione di cui probabilmente l'ex-tecnico di Lecce, Atalanta, Lazio e Palermo non è stato l'unico responsabile.
La pista, che sarebbe in fase di elaborazione per volere diretto dello stesso patròn Pulvirenti, potrebbe generare interessanti sviluppi: il 51enne tecnico riminese potrebbe tuttavia optare per un'esperienza all'estero o per un anno sabbatico, dati i pesanti strascichi di quanto accaduto nel corso della gara di campionato tra i viola e il Novara, disputata circa due settimane fa.




