Champions, serata a caccia di riscatti e favole impossibili
Marco Conterio
L'ora del riscatto. La cerca il Barcellona, la cerca Guardiola, la cerca Messi. Meno dieci è temperatura gelida, alla quale i catalani non sono certo abituati ma con cui adesso devono convivere in Liga. Tanta è la distanza dal Real Madrid capolista, segno che forse il campionato sarà a forti tinte merengue per questa stagione. Per questo i blaugrana cercano il riscatto in Champions, nella gara di stasera in casa del Bayer Leverkusen. Contro le Aspirine, mancheranno Villa, Afellay e Fontas e Guardiola si affiderà ai suoi migliori calibri: Fabregas, Messi e Sanchez davanti, Iniesta con Xavi e Mascherano in mezzo, sperando in una nottata migliore per Piquè.
Occhio, però. Perché dall'altra parte c'è uno dei bomber tedeschi più importanti, come Kiessling, e un giovane dal futuro assicurato come Schurrle. Dutt utilizza un 4-4-2 classico, con Rolfes e Bender a far da frangiflutti davanti alla difesa ed il neo acquisto Corluka insieme a Renato Augusto a cercare di sfondare sull'out mancino.
Nell'altra sfida di stasera, l'Apoel Nicosia spera di proseguire nel miracolo stagionale: davanti il bomber Ailton insieme a Trickovski nel 4-3-1-2 di Jovanovic per affrontare il Lioe di Garde. Che in Ligue 1 soccombe sotto i colpi del Psg ma che in Champions vuole rialzare la testa: gli occhi degli osservatori europei, Inter, Lazio e Juventus comprese, saranno lì, con Cissokho, Gonalons e Ederson in campo.




