Chievo, Campedelli sul mercato: "Drogba il più grande rimpianto"
Raimondo De Magistris
Interessante retroscena svelato dal presidente del Chievo Verona Luca Campedelli al quotidiano L'Arena. Il patron del club clivense, nella lunga intervista in cui ha festeggiato il ventennale alla guida della squadra gialloblù, ha risposto così alla domanda circa il maggior rimpianto in sede di mercato: "Drogba, è ovvio. L'avevamo già preso, nonostante i sei miliardi di costo di allora. Doveva però andare a buon fine la cessione di Luciano e Manfredini alla Lazio. Saltata quella non ce la siamo sentiti di tirare fuori quei soldi.
Drogba aveva ancora 19 anni, ma Sartori l'aveva visto e se ne era innamorato. Stravedeva per lui. Diciamo che all'epoca ci è mancata un po' di follia imprenditoriale. Ma a posteriori quella follia era giusto farla".




