Chievo Verona, Di Carlo: "Vogliamo qualcosa più della salvezza"
Tommaso Maschio
Mimmo Di Carlo, allenatore del Chievo Verona, ai microfoni di Sky Sport si complimenta con la sua squadra per il pareggio strappato allo Juventus Stadium: "Siamo venuti qui cercando di proporre il nostro gioco, perché ultimamente siamo più compatti e concreti. Non era facile o semplice, ma ci siamo riusciti e abbiamo conquistato un punto che è meritato. Abbiamo cercato di giocarcela nell'uno contro uno a tutto campo specialmente nel finale, senza però perdere l'equilibrio necessario per non prendere gol contro le grandi".
Da cosa dipende questa ripresa?
"La sconfitta in Coppa Italia e quella con la Lazio poteva mandare in crisi questa squadra. Ma il gruppo ha reagito bene nelle difficoltà. È un gruppo che può crescere ancora tanto, perché gli stranieri che sono arrivati in estate si sono ambientati. Vogliamo fare un campionato che regali qualcosa più che la salvezza".
Si è complimentato con Sorrentino e Acerbi?
"Sorrentino lo conosco da quattro anni ed è un portiere di alto livello e non lo dico io. Acerbi in 6 mesi ha avuto difficoltà a mettersi in mostra, ma poi ha sfruttato le occasioni e ora si ritrova titolare. È giovane e ha fame e ha voglia di mettersi in mostra. L'inserimento in avanti è una sua qualità, ma non deve esagerare perché è e resta un difensore centrale".
Poche volte ho visto entrare dalla panchina giocatori così motivati...
"Questo mi fa piacere. Questo è il gruppo-Chievo. Chi sta fuori deve spingere e motivare chi gioca titolare".




