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Coco: "Inter, cambiare tecnico in corsa non ha senso"

Coco: "Inter, cambiare tecnico in corsa non ha senso"TUTTO mercato WEB
Claudio Ranieri
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
lunedì 27 febbraio 2012, 20:392012
di Raimondo De Magistris

"Il primo tempo del Milan è stato da grande squadra, poi la Juve alla lunga si è rimessa in carreggiata. Gli episodi negativi arbitrali sono stati macroscopici, soprattutto quello del gol fantasma. Buffon? E' una persona coerente e sincera. Le sue dichiarazioni sono comprensibili anzi dargli addosso è esagerato". Sono le parole di Francesco Coco ai microfoni di Radio Manà Manà Sport. Durante la trasmissione "C'è calcio per te", l'ex terzino della Nazionale parla poi della reazione del Milan sul suo sito ufficiale: "Quella rossonera è sempre stata una società elegante e la foto sul sito della gomitata di Pirlo forse è stata messa apposta per 'mascherare' il fatto più brutto della serata, ossia il pugno di Mexes
su Borriello. Come se si volesse spostare l'attenzione da un'altra parte". "La Juve - secondo Coco - ne esce bene dallo scontro di San Siro. E' vero che non era una partita decisiva ma se i bianconeri avessero vinto avrebbero dato uno strappo importante al campionato. Non aver perso è comunque una cosa positiva. Il più grande merito di Conte è quello di aver fatto fare il salto di qualità in avanti a livello mentale alla squadra".

Coco entra anche nel merito del "caso De Rossi": "Luis Enrique, lo conosco bene, è una persona quadrata, molto rigida è un 'tedesco' più che uno 'spagnolo'. Lui ha delle regole e vuole trasmettere il suo dna al gruppo tanto da tenere botta e dare una segnale escludendo De Rossi per un ritardo di 4 minuti. L'esclusione, però va detto, fa pensare. Luis Enrique sta facendo un gran lavoro a Roma, quando gioca bene fa divertire anche se ancora deve limare delle cose. Nonostante la sconfitta di Bergamo il bilancio è positivo e l'impronta dell'allenatore si vede, tanto che il prossimo anno potrà lottare, secondo me, per traguardi importanti a patto che gli si dia del tempo".

"Cambiare in corsa non avrebbe senso per l'Inter. Mancano pochi mesi alla fine del campionato. Storicamente, quando di chiude un ciclo di 4-5 anni di vittorie, c'è sempre bisogno di tempo. L'Inter doveva rinnovare prima, ora si ritrova a non avere i cambi di livello", conclude Coco.