Colpi di mercato sotto l'albero - Dicembre 2006: torna il Fenomeno
Gaetano Mocciaro
Dicembre 2006 è ricordato per essere quello che riporta il Fenomeno in Italia. Ronaldo Luis Nazario da Lima lascia il Real Madrid per incomprensioni con Fabio Capello, che decide di non puntar più su di lui, e passa al Milan. Il trasferimento spacca in due il capoluogo lombardo: se da una parte ci sono i tifosi rossoneri entusiasti per un affare che doveva perfezionarsi in estate e che invece ha visto arrivare il bidone Oliveira, dall'altra ci sono gli interisti che vedono l'ex idolo indossare la maglia degli odiati rivali: un colpo al cuore. Ronaldo non deluderà le attese, segna molto e aiuta la squadra a trovare un posto in Champions. E si toglierà lo sfizio di segnare nel derby, esultando. Basta questo trasferimento a salvare tutta la sessione invernale di mercato. I rossoneri non contenti prendono anche Massimo Oddo, capitano della Lazio, che torna nel club che l'ha cresciuto, e Storari. Bel colpo della Fiorentina che si assicura Zdravko Kuzmanovic. Il centrocampista sembra vicinissimo al Palermo, ma Zamparini non si dimostra convinto a sufficienza e i viola colgono l'attimo.
I rosanero si consoleranno pescando dall'Uruguay un giovanissimo Edinson Cavani. Il giocatore parte fortissimo con due reti nelle prime tre partite, poi si fermerà. Negli anni successivi il giocatore diventerà sempre più importante in rosanero, prima di esplodere al Napoli. Un altro gran colpo lo fa il Parma, prendendo in prestito dal Manchester United Giuseppe Rossi. Le sue 9 reti in 19 partite salveranno una squadra che fino a gennaio sembrava con un piede in B. Attiva la Roma, che riporta in Italia Tavano, reduce dal flop al Valencia e prende lo svedese Wilhelmsson. Montella, ormai scavalcato nelle gerarchie, va in Inghilterra al Fulham. La Lazio invece si rinforza con Luis Jimenez.




