Colpi di mercato sotto l'albero - Dicembre 2010: botti di Inter e Milan
Antonio Vitiello
Nell'inverno 2010 è il Milan che realizza gli aggiustamenti migliori che poi porteranno al 18esimo titolo. Tutto si apre con la cessione di Ronaldino al Flamengo per 3 milioni, trattativa intavolata già a dicembre. I rossoneri portano a casa Mark van Bommel dal Bayern Monaco a costo zero e Antonio Cassano dalla Samp per circa 1,7 milioni di euro. Allo stesso tempo dall'Ajax arriva Urby Emanuelson sempre per meno di due milioni. Dalla Juve e dall'Espanyol arrivano Legrottaglie e Didac Vilà, questi ultimi due poi utilizzati pochissimo da Allegri. La Juve rileva Ciro Immobile dal Siena, poi girato al Grosseto, e Luca Toni dal Genoa. Importante anche l'operazione relativa ad Andrea Barzagli che ritorna in Italia dopo l'addio al Palermo un paio d'anno prima. La dirigenza di corso Galileo Ferraris porta sotto la Mole anche Alessandro Matri dal Cagliari. La squadra però che ha investito maggiormente è stato l'Inter grazie agli acquisti di Andrea Ranocchia e Giampaolo Pazzini.
Da Genova quindi due rinforzi importanti per attacco e difesa. Entrambi prelevati per 18 milioni a testa da Sampdoria e Genoa, che vanno a sommarsi ai 2 milioni indirizzati al Cesena per Nagatomo. In uscita invece Davide Santon al Newcastle e Sulley Muntari al Sunderland. Il Parma dopo averci lavorato per diverso tempo riesce a prendere Amauri svincolato però cede Paloschi al Genoa. La squadra di Preziosi mette le mani su Mattia Destro dell'Inter per 6,5 milioni di euro, prende Konko per 6 milioni dal Siviglia e Floro Flores dall'Udinese, tre rinforzi importanti. Investe anche 4 milioni per Kucka e ben 7 per Luca Antonelli dai ducali. Investimenti possibili grazie alla cessione di Ranocchia all'Inter e Sculli alla Lazio. Anche in Napoli ha messo sul piatto una cifra importante per Victor Ruiz dall'Espanyol, circa 8,5 milioni di euro, per colmare la lacuna in difesa ma poi l'investimento non si rivelerà azzeccato.




