...con Bozzo
Alessio Alaimo
Antonio Cassano, Alberto Gilardino, Federico Marchetti, David Pizarro, Fabio Quagliarella e tanto altro. Visto il folto elenco di calciatori che hanno deciso di farsi assistere da lui, con Giuseppe Bozzo gli argomenti da affrontare non sono mai abbastanza. A TuttoMercatoWeb l'esperto avvocato fa il punto della situazione su alcuni suoi assistiti, protagonisti in Italia e non solo. Con un accenno - oltre alla new entry nella sua scuderia, Federico Peluso - a Claudio Ranieri, allenatore dell'Inter, approdato in nerazzurro anche grazie alla sua mediazione.
![]()
Bozzo, cominciamo da Cassano. Lo rivedremo prima della fine del campionato?
"È un argomento delicato, che in accordo con il Milan abbiamo deciso di non affrontare per una questione di privacy. La speranza ovviamente è che torni al più presto".
Intanto potrebbe rinnovare il contratto.
"Non ne ho ancora parlato con Galliani. Anche se ad Antonio, se ciò si verificasse, farebbe piacere. Ma affronteremo l'argomento al momento opportuno, non adesso".
Spostiamoci in Inghilterra. Pizarro è un protagonista del Manchester City.
"È una bella soddisfazione, anche per rispondere a tutte le cattiverie che sono state dette sulla sua condizione fisica. Sta dando un grande contributo al City, nel tentativo, inoltre, di dare soddisfazioni a Mancini, che lo ha fortemente voluto".
![]()
E il suo futuro sarà al City?
"Non c'è un diritto di riscatto scritto da parte del City, però sedendoci ad un tavolo, penso che una soluzione si possa trovare tranquillamente".
Piaceva a Palermo e Juventus. Come è andata realmente?
"Confermo l'interesse del Palermo in estate, ma Pizarro sarebbe andato via da Roma soltanto per una squadra di livello pari o superiore alla compagine giallorossa. E con tutto il rispetto per il Palermo, che è una grande piazza e una città bellissima, le ambizioni di David erano maggiori. La Juventus è vero, lo voleva, ma le dicerie sul suo conto hanno fatto si che andasse in Inghilterra, dove sta trovando spazio e fiducia".
E c'era anche la Fiorentina.
"Non mi risulta un interesse concreto da parte della Fiorentina. Però probabilmente la risposta sarebbe stata uguale a quella data al Palermo ed eventualmente sarà così anche il prossimo anno con squadre che non sono di livello uguale o superiore alla Roma".
![]()
Gilardino vuole recitare un ruolo da protagonista al Genoa.
"Alberto è andato al Genoa con tantissimo entusiasmo per ripagare la fiducia di Preziosi, che gli ha fatto cinque anni di contratto più uno. L'infortunio non ci voleva, ma dovrebbe essere a disposizione già da domenica. Darà il suo contributo per far risalire il Genoa, che al momento ricopre una posizione di classifica non consona al livello della squadra".
Il Grifone però va a corrente alternata.
"Paga gli infortuni che ha avuto nel corso della stagione. Senza - e lo ha dimostrato - la squadra riesce ad impensierire chiunque perché gioca in uno stadio in grado di trascinare tutti. Con Palacio e Alberto il Genoa ha giocato poche volte, ma quando lo ha fatto ha avuto un rendimento alto".
L'Inter invece non va.
"Ci sono grandi nomi, non puoi pensare neppure che si tratta di una mancanza di stimoli. Ci sono annate segnate con la X e questa sembrerebbe una di quelle.
Quando hai a che fare con grandi campioni, vengono fuori delle partite come contro il Catania, dove nel secondo tempo la squadra è cambiata notevolmente. E non riesci neppure a spiegarti la differenza tra le due frazioni di partita".
![]()
E Ranieri?
"Io credo che al di là dei contratti, a fine anno occorra sempre fare un consuntivo. A questo ovviamente ci penserà la società nerazzurra. Per quanto riguarda Claudio posso dire che sta bene, perché il club non gli ha mai fatto mancare vicinanza e fiducia. Come dice lui, l'allenatore è sempre l'ultimo a sapere le cose. Un presidente che investe nella sua società, può anche decidere di fare determinate valutazioni. Però oggi posso dire che il mister gode della fiducia di Moratti, sia come uomo che come allenatore. Poi il suo stile lo conosciamo tutti, ha lavorato in Inghilterra e in Spagna ottenendo risultati importanti, quindi è stimato sia dal punto di vista personale che professionale".
Caceres alla Juventus aveva cominciato bene.
"Ho solo fatto l'intermediazione, del giocatore se ne occupa Daniel Fonseca. Posso dire che Caceres è tornato a Torino con grandissimo entusiasmo. Sono sicuro che quest'anno e prossimamente, rappresenterà un punto di riferimento della Juventus".
![]()
Zàrate non le ha rinnovato il mandato. Cosa è successo?
"Premetto che non avrei chiesto il rinnovo. Ho lavorato tanto sia per lui che per la Lazio per trovare una soluzione. Il giocatore viveva un momento delicato ed era difficile ipotizzare che potesse andare all'Inter: la trattativa è stata dura e laboriosa, perché Lotito non era intenzionato a privarsi del ragazzo in prestito, alla fine però ha ceduto.
Per questo mi sarei aspettato almeno una telefonata, ma non importa. Gli faccio comunque il mio in bocca al lupo per il futuro".
Marchetti è un protagonista della Lazio. Obiettivo Nazionale?
"Dopo l'esperienza negativa dell'anno scorso con il Cagliari, è tornato protagonista ed è quindi legittima l'aspirazione di tornare a vestire la maglia azzurra dopo il Mondiale del 2010. Bisogna vedere se da parte di Prandelli, che lo stima, c'è la predisposizione a prendere in considerazione per l'Europeo anche Federico, che intanto si gode il suo momento estremamente positivo alla Lazio. L'obiettivo è ricambiare la fiducia del Presidente Lotito".
![]()
Quagliarella è stato al centro di tante voci di mercato.
"Fabio ad inizio stagione non ha trovato continuità, ora aspetta il suo momento ed è molto carico, certo che quando arriverà darà un grande contributo alla Juventus. A gennaio Zenit e Villarreal avevano manifestato interesse nei suoi confronti, ma la sua volontà è sempre stata quella di rimanere in bianconero e chiudere la carriera con la maglia della Juventus. Inoltre la società non è intenzionata a privarsi di lui".
Chiudiamo con Peluso. Si è parlato proprio dei bianconeri.
"E' ancora presto per parlare di mercato. Al momento Federico è concentrato sull'Atalanta e pensa a far bene con la maglia nerazzurra".




