...con Canovi
Alessio Alaimo
Comincia la settimana che da giovedì riscalderà il calciomercato. Tanti movimenti, magari approfittando anche dei saldi di fine mercato. Ma molte società hanno ancora bisogno di intervenire. Di questo ed altro TuttoMercatoWeb ne ha parlato con l'agente Fifa Dario Canovi.
Pronto per il rush finale?
"Non ci sarà niente di importante".
Ah, no?
"Il Milan dovrà fare qualcosa, la Juve deve prendere una punta e deve muoversi anche l'Inter. Ma mi pare che nessuna delle tre abbia voglia di fare l'acquisto mirabolante. Non ci sono le disponibilità".
Quindi Kakà-Milan, niente da fare.
"Se devo far fede alle parole di Mourinho non devo crederci. Ma nel calciomercato le bugie si dicono, magari è possibile che alla fine l'operazione si faccia. Anche se onestamente Kakà non risolve i problemi del Milan".
Forse serve qualcosa dietro, visto il ridimensionamento. Da Thiago Silva e Nesta ad Acerbi e Zapata.
"La differenza è tanta! Soprattutto in difesa. Ma anche un uomo come Ibrahimovic era importante, basta vedere quanti gol ha fatto in rossonero. Al Milan mancherà il goleador e i campionati si vincono con i gol".
Suo figlio Simone ha trasferito Marin dalla Lazio al Manchester City. Uno scippo?
"Non so perché si parli di scippo se una squadra straniera prende un giocatore italiano e invece colpo se questo accade al contrario. La Lazio dice che aveva il progetto su Marin, ma se il progetto è che i tre giovani di punta devono allenarsi con la Primavera capisco perché vogliono andare via".
Tare si è detto deluso da Mancini.
"Mancini non c'entra niente. La Lazio dovrebbe fare una cosa più intelligente".
Cioè?
"Chiedersi perché i giovani vanno via e invece questo non accade con squadre come Inter e Milan. Io se fossi la Lazio me lo chiederei. Ai tre-quattro giocatori in cui credi devi fare il contratto, non puoi parlare di bilanci societari perché si tratta di poche decine di migliaia di euro. Vuol dire che non hai interesse verso i giovani. La Roma per esempio nei giovani crede tantissimo. Ecco, la Lazio faccia lo stesso...".




