...con D.Conte
Alessio Alaimo
"Antonio era carico, motivato, concentratissimo sul Cagliari". La sbornia non è ancora passata. La Juventus festeggia. Festeggia Antonio Conte e a ruota anche il fratello Daniele, che a TuttoMercatoWeb ripercorre le tappe più significative della stagione juventina, culminata con la vittoria dello Scudetto.
A proposito, sono ventotto o trenta?
"È il primo di Antonio da allenatore. Ha un sapore speciale, siamo felicissimi, contentissimi. Sprizziamo gioia da tutti i pori, il resto non ci interessa. Pensiamo a festeggiare lo Scudetto".
Suo fratello come ha vissuto la vigilia del match contro il Cagliari?
"Era carico, motivato e concentrato per affrontare la partita. Al di là del risultato del Milan. Eravamo padroni del nostro destino e vincendo entrambe le partite non c'era bisogno di vedere il risultato dei rossoneri. Ora però guai a fermarsi, c'è da fare una stagione dei record, quindi ottenere l'imbattibilità in campionato".
Lo hanno detto in tanti, è la vittoria di Antonio Conte.
"Il calcio è un gioco di squadra. Senza i soldati il generale non fa nulla. È lo Scudetto di Antonio, dei ragazzi, dei tifosi, dei magazzinieri. Di tutti. I tifosi poi sono stati spettacolari. Ora pensiamo alla Coppa Italia, che sarebbe la ciliegina sulla torta. Ma il Napoli è una grande squadra. Sarà una bellissima sfida".
Grande merito alla Juventus, ma il Milan ci ha messo del suo. Non crede?
"Non abbiamo perso con nessuno e questa non è una cosa da sottovalutare. Diamo merito a questi giocatori, che hanno dato l'anima per questa squadra. Tutti. Però ci tengo a dire che il Milan è stato un avversario ostico. Quella della Juventus è stata un'impresa eroica".
A stagione in corso si è parlato di suo fratello nel mirino del Tottenham. C'era qualcosa di vero?
"Bisognerebbe chiederlo a lui. Però posso dire che è innamorato della Juventus e non ha mai pensato ad altro".
E ora ci sarà tempo di pensare al mercato. Van Persie bianconero, come lo vede?
"Marotta, Paratici e il Presidente sono bravi e sanno cosa fare. Sarà una Juventus super competitiva. Van Persie è un grande giocatore. Occorre prendere calciatori che si adattano agli schemi, ma a queste cose pensa chi di competenza. Sicuramente Van Persie sarebbe un grandissimo colpo".
Chiudiamo con il suo assistito, Konko. Quale futuro?
"Rimane alla Lazio, sta facendo molto bene e quindi il suo futuro sarà biancoceleste".




