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...con Leonardi

autore
Alessio Alaimo
giovedì 29 novembre 2012, 00:002012
autore Alessio Alaimo
29.11.2012 00:002012
"Bene con l'Inter, ora la Lazio. Ok Sansone, ma ci saranno altre sorprese: punto su Ninis e Pabon. Acquah, che forza! Biabiany e il Milan, il Parma non è un supermarket"
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Doveva essere la partita del riscatto per l'Inter, invece lunedì l'ha spuntata il Parma, che tra le mura del Tardini ha battuto i nerazzurri 1-0. A segno Nicola Sansone. "Ma ora pensiamo alla Lazio", dice a TuttoMercatoWeb l'amministratore delegato gialloblu' Pietro Leonardi.

E gli arbitri?
"Nonostante una settimana abbastanza pesante sono stati bravi. Degli arbitri non parlo mai, questa volta faccio uno strappo alla regola per dirgli che sono stati bravi".

Tanti gioielli in vetrina: ma pensate davvero solo alla salvezza?
"Abbiamo l'obbligo di pensare solo alla salvezza. Poi se verrà altro, vedremo".

Prossimo avversario: domenica la Lazio della rivelazione Petkovic.
"La Lazio è una realtà consolidata con uno zoccolo duro importante e degli obiettivi importanti. La squadra è stata allestita per arrivare in alto. Petkovic è un bravissimo allenatore, ma ha trovato un gruppo che con Reja ha ottenuto risultati importanti. Lui s'è inserito bene e gli vanno fatti i complimenti, ma la Lazio è forte".

Nicola Sansone: la sorpresa del Parma...
"Siamo contenti di Sansone, ma anche di tutto il gruppo. Con Donadoni, che è un allenatore molto attento, ci saranno anche altre sorprese"

Per esempio?
"Oggi si parla di Sansone, prima di Belfodil e poi di Palladino che è tornato al gol. Vedrete che cresceranno anche Pabon e Ninis".

Dal Bayern Monaco al Parma: come è arrivato Sansone?
"Merito dei miei collaboratori più stretti: Imborgia, Preiti e Lanzillo, che fanno tantissimo e condivido con loro queste soddisfazioni, frutto di un lavoro condiviso".

Acquah, forza a centrocampo: lo riscatterete dal Palermo?
"Ha grandi qualità, mi è dispiaciuto che alcuni quotidiani gli hanno dato una valutazione bassa. Ma è stato uno dei giocatori più importanti della partita contro l'Inter, davanti aveva Guarin. Abbiamo il diritto di riscatto. Lui deve giocare e trovare continuità, poi vedremo".

Biabiany: si racconta di una telefonata tra lei e Galliani per il giocatore.
"Non ho mai sentito Galliani per questo, mi farebbe piacere sentirlo quotidianamente perché lo ritengo uno dei migliori dirigenti. Ma non mi ha chiesto Biabiany e il Parma a gennaio vuole mantenere la sua intelaiatura. Abbiamo fatto i nostri conti e possiamo mantenere questo gruppo per toglierci delle soddisfazioni. Il Parma non deve essere considerato uno supermarket, non lo è".

Pellè: e se il Feyenoord volesse tenerlo?
"Riteniamo Pellè è un giocatore molto bravo, ma con l'arrivo di Amaurì e la presenza di altri attaccanti è stato meglio mandarlo in una squadra importante come il Feyenoord. A fine anno si vedrà".

Quindi, a gennaio, niente da fare?
"Il Feyenoord non ha neanche il diritto di riscatto. Pellè può essere ceduto, ma è anche un patrimonio del Parma".

Mercato di gennaio: cosa farà il Parma?
"Ci sono ancora svariate partite, poi faremo il punto con Donadoni e vedremo di mandare a giocare chi trova meno spazio. In entrata non ci serve qualcosa di specifico. Abbiamo un gruppo valido".