...con Liverani
Alessio Alaimo
Fabio Liverani fa le carte a Palermo-Lazio, partita che lo vede doppio ex e che andrà in scena questa sera al Renzo Barbera per la quinta giornata di ritorno del campionato di serie A. L'ex metronomo rosanero e biancoceleste, adesso allenatore delle giovanili del Genoa, parla anche della sua avventura in rossoblu'.
Liverani, stasera c'è Palermo-Lazio.
"Partita difficile per entrambe. In casa Lazio peserà l'impegno di giovedì. Il Palermo in casa ha fatto le sue fortune, vorrà riscattarsi. Vedo una gara tirata. Diciamo 60% e 40% possibilità di vincere".
In casa biancoceleste si è passati dall'esaltazione per la vittoria sul Cesena alle critiche per la sconfitta in Europa League.
"Se perdi in casa 3-1 in coppa è pesante da digerire. Però la Lazio aveva delle assenze e stanno giocando sempre gli stessi. Inevitabile che puoi pagare qualcosa. Però i biancocelesti lotteranno per i primi cinque o sei posti".
Dalla Lazio ci si aspettava qualcosa di più sul mercato.
"Ci si aspettava di più per compiere quell'accelerazione che manca. Avevano fatto la bocca sull'acquisto di Honda e c'è stata la cessione di Cissè, che stato il fiore all'occhiello della campagna estiva. Quindi c'è un po' di insofferenza per questo".
Per chi tifa stasera?
"Da una parte sono stato cinque anni, dall'altra tre. Ma non faccio il tifoso. La guardo con interesse".
E la sua esperienza, al Genoa, come procede?
"Bene, cresce l'entusiasmo. I ragazzi mi aiutano molto e trasmettono entusiasmo. È una bellissima esperienza".
Il prossimo anno potrebbe esserci un cambio dirigenziale al Genoa. Via Capozucca, dentro Sogliano.
"Il Direttore Capozucca mi ha aiutato molto. Poi per quelli che verranno, se verranno, ma non penso che sia come si legge, vedremo. Spero resti il direttore, perché è una persona vera e con lui ho un buonissimo rapporto. Però non è una cosa che mi sfiora, perché è più grande di me".




