...con Liverani
Alessio Alaimo
Federico Balzaretti va alla Roma. La sua volontà era quella di rimanere al Palermo, ma - conciliando le esigenze familiari a quelle lavorative - Roma sponda giallorossa, era impossibile da rifiutare. Paradossalmente non giocare le coppe è un vantaggio e questa cosa ha inciso tantissimo ai fini del suo trasferimento, perché Balzaretti vuole stare vicino alle sue due bambine. E ci sono fattori esterni che spesso determinano anche un'operazione di mercato. Adriano Galliani lo ha chiamato in prima persona, lui ha ringraziato e declinato. La Lazio era pronta ad offrirgli un quadriennale da 1,5 milioni di euro a stagione. Il Napoli pressava. Sabatini però lo corteggiava da un po', stravede per Federico Balzaretti e alla fine ce l'ha fatta, lo ha portato a casa. "In circolazione oggi - dice l'ex compagno del difensore, Fabio Liverani a TuttoMercatoWeb - è uno dei terzini sinistri più forti del campionato italiano, la Roma si appresta ad acquistare un giocatore che va oltre le aspettative per qualità, prezzo e per il ragazzo che è. La società giallorossa ha fatto il miglior acquisto che potesse fare".
Paradossalmente non giocare le coppe è stato un vantaggio per la sua scelta.
"Conosco Federico da cinque anni. Ha la priorità di stare più tempo possibile con la famiglia e con le due figlie. Oltre alla società la città ha fatto la differenza".
Le ha chiesto informazioni su Roma?
"Parlavamo di Roma quando non c'era nulla. Sa bene che ambiente trova. La Roma è una società che non ha niente da invidiare alle prime, poi troverà un ambiente di prima qualità e una piazza importantissima nel calcio. E c'è Sabatini, che va sul sicuro. Andando in giallorosso fa un grandissimo salto di qualità".
Il Palermo però cede un altro pezzo pregiato.
"Questa è la realtà del Palermo. Per qualche anno Zamparini ha fatto degli sforzi per centrare obiettivi di livello. Ma l'obiettivo è fare investimenti, cercare e trovare giocatori prima di altri e poi magari rivenderli per ottenere profitto. Ma questa è l'unica strada per le squadre di medio livello che altrimenti rischierebbero problemi finanziari. Non ci sono colpe: è il calcio. Balzaretti è arrivato a Firenze e da lì è andato al Palermo dove si è rivalutato. Con lui abbiamo sfiorato Champions League e Coppa Italia, il massimo che potesse ottenere il Palermo con giocatori che avevano ingaggi importanti come me, Miccoli, Bovo, Simplicio, Bresciano e altri. L'unica eccezione poteva essere quella di Fabrizio, che ha un racconto e una circostanza differente, al di là delle qualità indiscutibili. Giusto puntare sui giovani, ma non rischiando di abbassare totalmente qualità ed esperienza. In certi punti della squadra ci devono essere giocatori di una certa esperienza, che poi possano giocare trenta o venti minuti è un altro discorso e lo decide il campo. Trovare un accordo con Miccoli poteva essere conveniente per tutti, ma così va il calcio...".
Come il Palermo anche la Fiorentina è chiamata al riscatto.
"C'è stato un ciclo di grande livello, poi ci sono state un paio di stagioni altalenanti. Ora c'è un direttore nuovo, che a Roma ha fatto bene e un tecnico che a Catania ha fatto grandi cose. E soprattutto c'è il cambiamento di tanti giocatori. Un minimo di adattamento bisogna darglielo. La Famiglia Della Valle è un punto di riferimento fondamentale, perché ha a cuore la piazza di Firenze".
Intanto il Papu Gomez si è candidato proprio attraverso TuttoMercatoWeb.com. Vuole la Fiorentina.
"Se lo ha detto ha le sue ragioni. Firenze è una piazza ambita da tutti, per la tradizione, per la proprietà e per la Famiglia Della Valle. Fino a due-tre anni fa Firenze era una destinazione graditissima, ma in ogni caso bisogna andarci ad occhi chiusi".
Il futuro di Fabio Liverani?
"Ho ancora un anno di contratto, farò un'altra stagione nel settore giovanile del Genoa. Poi vedremo".
Genoa che intanto ha salutato Pietro Lo Monaco.
"Sono situazioni difficili da capire. Mi dispiace che il rapporto non sia andato avanti, avranno avuto le loro ragioni. Ero a disposizione sia della dirigenza che c'era prima visto che mi ha aiutato molto e anche con quella nuova"
Il copione era già scritto.
"Molti giornali dicevano che non sarebbero potuti andare avanti insieme. Hanno avuto ragione, a volte la stampa ci azzezza e vede le cose giuste anche prima che succedano...".




