...con Martina
Alessio Alaimo
La Lazio per confermare quanto di buono fatto fin adesso, il Genoa per reagire alla sconfitta di domenica scorsa contro il Genoa. All'Olimpico di Roma questa sera si sfidano la squadra di Petkovic e quella di De Canio. "Sarà un agrande partita tra due organici molto forti", Silvano Martina - ex portiere di entrambe le squadre e ora agente Fifa - non ha dubbi e anticipa così la partita ai microfoni di TuttoMercatoWeb. "Nessuno - prosegue - considerava la Lazio una potenziale rivelazione, il Genoa invece pur avendo cambiato molto ha già fatto vedere buone cose contro la Juve. Prevedo un pareggio".
Non prevedeva invece il buon inizio del suo connazionale Petkovic, o forse sì?
"Gli slavi sono una razza intelligente, nati per fare sport. Petkovic ha fatto esperienza in giro il mondo e al di là di come sarà la stagione ha già dimostrato di essere un buon allenatore. Complimenti a Tare per la scelta e anche a Lotito per averla approvata".
Quando rinnova Buffon?
"Non ha fretta lui, perché deve averla la stampa? Non ci saranno problemi, non so ancora quando firmerà, ma il matrimonio continuerà a lungo".
Milan Milanovic non trova spazio nel Palermo.
"È fortissimo, spero che Gasperini gli dia l'opportunità di giocare".
Anche perché i dirigenti rosanero sono convinti delle sue qualità.
"Ho visto il Palermo giovedì in allenamento, anche Perinetti è fiducioso che entro un anno avrà in mano qualcosa di veramente importante. Può diventare un grande giocatore, ha tutto, soprattutto la testa".
Non a caso c'era la Juventus, a cui il Palermo lo ha soffiato.
"La Juventus lo stava prendendo insieme al Parma, vero. Piaceva molto anche a Paratici, quindi se farà bene un club come la Juventus se vuole può sempre prenderlo. Ma adesso facciamolo giocare nel Palermo, la piazza giusta per crescere e fare bene".
Udinese-Milan, crocevia della stagione per Allegri.
"Succede solo in Italia. In Inghilterra il Tottenham ha comprato Lloris, ma fa giocare un quarantenne e nessuno dice niente. Qui invece, alla prima cosa che c'è da commentare, si cerca di montare il caso...".




