...con Materazzi
Alessio Alaimo
"Lo dico dall'inizio, Napoli e Juventus si giocheranno lo Scudetto fino in fondo". Così a TuttoMercatoWeb Matteo Materazzi, agente Fifa e fratello dell'ex difensore dell'Inter, Marco. "Gli azzurri - prosegue - possono fare grandi cose sulle ali dell'entusiasmo".
E l'Inter?
"La vedo leggermente dietro. Ma il programma di Stramaccioni mi piace molto".
Il Milan invece fatica.
"Sarà importante gennaio, si capirà se Berlusconi vuole riportare il Milan sulle vette del mondo oppure se i remi sono abbondantemente in barca dopo due anni di mancati investimenti".
Il mercato quindi, l'unica via per uscire dalla crisi.
"Il Milan deve rinnovare. Poi vedrei in Paolo Maldini una persona a cui affidarsi per il futuro, potrebbe essere la bandiera giusta. Dovrebbero dargli fiducia".
Lei e Diego Tavano siete stati due artefici dell'operazione Gilardino al Bologna, ora ha ritrovato anche la Nazionale.
"Io e Diego abbiamo consigliato il giocatore al Bologna, erano giorni di fuoco e la società non riusciva a chiudere Floccari. Poi su indicazione di Fabio Liverani, che lavora per il Genoa, avevamo capito che il club ligure cercava altre soluzioni per l'attacco. Da qui è nata l'idea di consigliare l'operazione a Zanzi, che è stato bravissimo a chiuderla con Preziosi. Sono felice di aver dato una mano al Bologna, una squadra a cui tengo particolarmente. Poi sono convinto che Gilardino presto insieme a Borriello tornerà protagonista in Nazionale, faranno grandi cose".
Due nomi per il futuro, direttamente dal Flamengo: Douglas Baggio e Muralha.
"Baggio sta attirando l'attenzione di molti club, adesso costa ancora abbastanza poco per quello che potrà diventare. Per Muralha ho avuto il mandato dall'Udines, sta giocando benissimo ed è un misto tra Vidal e Almiron".
Chiudiamo con Daniele Portanova, la sua squalifica è stata ridotta a quattro mesi.
"Speravo di vederlo in campo già contro l'Inter, invece rientrerà contro la Lazio. Mi dispiace, ma c'è una piccola curiosità: Daniele ha sempre ha fatto gol ai biancocelesti, sarà stato un segno del destino...".




