...con Parretti
Alessio Alaimo
Finalmente il mercato che s'infiamma. Lo scambio di Milano è servito, Cassano all'Inter e Pazzini al Milan. Tutto fatto, appena ieri. Beppe Bozzo, manager di Cassano, si è presentato in mattinata nello studio dell'avvocato nerazzurro Rinaldo Ghelfi. Abito grigio, camicia bianca, occhiali da sole e il volto disteso di chi ha portato a termine un'altra operazione importante per il suo assistito. "Direi che è uno scambio interessante ed intrigante", afferma l'agente Fifa Giorgio Parretti, che all'Hotel Hilton di Milano per TuttoMercatoWeb descrive così la trattativa fin adesso più importante dell'estate.
Chi ci guadagna?
"Dico solo che è un'operazione interessante, uno scambio intrigante. Cassano-Inter è una storia mai finita, perché la sua passione per i nerazzurri è cosa nota. Pazzini lo conosco da quando era ragazzino, è un giocatore che se impiegato nel modo giusto può garantire gol e prestazioni importanti".
Cassano all'Inter, esclude i giovani Coutinho e Alvarez.
"Oggi l'Inter deve pensare solo a vincere e a fare risultati. Vero il discorso dei giovani, ma i nerazzurri, come detto, devono avere l'obiettivo di vincere da subito".
E ora chi si muoverà?
"Muoversi in questo periodo è una parola grossa. Ma direi che il Milan ha la necessità di intervenire in difesa. Poi la Juve, magari prenderà un attaccante. Ma le trattative non vanno mai annunciate con grande anticipo, perché altrimenti finiscono come con Van Persie".
Spazio ai suoi assistiti: Gavazzi va in A?
"E' l'obiettivo. Secondo me può approdare in una squadra di seconda o terza fascia in A. Davide è un giocatore che ha fatto dei progressi. Grande merito al Vicenza che lo ha preso dalle serie inferiori e portato alla ribalta. Vediamo che succede...".
Biava invece, superfluo dirlo, resta alla Lazio.
"Direi proprio di si. Anzi, sono curioso di vedere all'opera la Lazio di Petkovic, perché è un tecnico che conosco dai tempi di Bellinzona. Pratica un calcio offensivo. Vedremo, può fare bene".




