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...con Rossi

autore
Alessio Alaimo
giovedì 19 luglio 2012, 00:002012
autore Alessio Alaimo
19.07.2012 00:002012
"Grazie Kharja, il tempo è galantuomo: per la Fiorentina ho dato tutto. Pronto a ricominciare. Lazio, se hai Zàrate devi puntarci Palermo, è un nuovo ciclo"
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

"Non sto leggendo i giornali". La premessa è d'obbligo. Delio Rossi ha staccato la spina, in attesa di ricominciare. Come prima e più di prima. Perché la voglia di panchina è tanta. E un gesto, una reazione sconsiderata ma forse anche giustificata contro un suo giocatore, non può cancellare un curriculum fatto di risultati e soddisfazioni. Delio Rossi fa il calcio che piace, diverte, entusiasma. Ed entra nel cuore della gente. Sempre. Forse a Firenze, un po' meno in quello dei giocatori. Sono di ieri infatti le dichiarazioni di Houssine Kharja a TuttoMercatoWeb: "Nello spogliatoio della Fiorentina c'era gente falsa. E qualcuno prendeva in giro Delio Rossi".

Mister, cosa voleva dire Kharja?
"Partiamo dal gesto contro Ljajic. Ho chiesto scusa a tutti, anche al ragazzo serbo. Mi sono scusato, è andata come è andata. Io ho dato il massimo e fatto un buon lavoro perché ad un certo punto era compromessa anche la categoria. Ho anteposto gli interessi della Fiorentina ai miei, ho portato in porto la barca. Per quanto riguarda Kharja, è un grande professionista, con me si è sempre comportato bene. Gli dico grazie per le belle parole. Io sono una persona leale, piuttosto che dire una bella bugia dico sempre la verità. E se un giocatore se me lo chiede glielo dico. Molte volte uno che è leale e sincero non è apprezzato, ma il tempo è galantuomo e rende sempre la dimensione delle cose".

Intanto Behrami e Gamberini sono andati al Napoli.
"Sono due professionisti, ottimi giocatori. Se il Napoli li ha scelti evidentemente li ritiene utili al suo progetto".

E lei, pronto a ricominciare?
"Avevo un progetto con la Fiorentina in cui credevo, poi è successo quello che è successo. Ma io di mestiere so fare solo questo, quindi sono pronto a ripartire".

È mai stato vicino alla Sampdoria?
"No, con la Samp non ho avuto nessun contatto".

Con l'Anderlecht invece sì.
"È vero, c'è stato un pour parler. Con alcuni solo sondaggi, altre soluzioni invece le ho declinate. Sono pronto a ricominciare, ma non auguro il male a nessuno, non gufo. Chiaro che aspetto una situazione che mi veda coinvolto. Alcune situazioni le ho rifiutate, non ritenevo giusto sposarle. Però non aspetto ribaltoni. Se c'è una persona che non gufa, quella sono io".

La Lazio ha di nuovo Zàrate in rosa.
"È un giocatore particolare. Se ce l'hai devi puntare su di lui, non puoi metterlo in competizione con un altro. Mauro è unico, con i suoi pregi e i suoi difetti. Se lo hai in squadra devi puntarci".

E il nuovo Palermo, le piace?
"Zamparini ha considerato finito un ciclo. Vuole riaprirne un altro, ci vuole tempo. Penso che abbia fatto questa valutazione".