...con Tavano
Alessio Alaimo
È stato il colpo del mercato del Milan. Un mercato con poche disponibilità economiche, che ha dovuto far leva sulle idee. Bojan Krkic è pronto a dimostrare il suo valore in rossonero. TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il consulente del suo entourage, Diego Tavano.
Tavano, che mercato è stato?
"Il migliore lo ha fatto la Roma, mentre la Lazio è stata molto brava perché non ha toccato ciò che di buono aveva fatto gli anni scorsi. I biancocelesti sono stati criticati, invece hanno fatto ritocchi e sono stati i più coerenti. Reputo il mercato delle romane il più giusto, la Roma aveva bisogno di rinforzarsi in determinati reparti, ma avrei dato una chance a Bojan per fargli dimostrare il suo valore. In ogni caso è stato un mercato lungimirante".
A Bojan non è andata male. Lo avete trasferito al Milan.
"Il ragazzo meritava una piazza importante come quella di Roma. Ma Milano è un palcoscenico prestigioso, il Milan è la squadra più titolata d'Europa e così non ci ha pensato due volte ad accettare. Spero faccia bene in rossonero".
Il riscatto ha dei costi elevati.
"Tra Barcellona e Milan ci sono ottimi rapporti, ora è importante che il ragazzo faccia bene. Aveva tante opzioni prima di scegliere il Milan. Ma alla fine ha optato per il Milan, è stata una scelta mirata".
Qualche giorno fa ha incontrato il ragazzo. Cosa vi siete detti?
"È contentissimo, davvero felice. Mi ha detto che si trova in uno dei posti più belli d'Europa. È rimasto colpito da Milanello e dalla professionalità che gira intorno all'ambiente. Ora deve soltanto fare bene".
Perché il Barça non gli ha dato fiducia?
"Me lo chiedono anche di Riverola. Al Barcellona hanno un vivaio importantissimo ed escono fuori giocatori a ripetizione. Essendo un giocatore giovane volevano valorizzarlo, hanno tanti calciatori bravi e di talento, da Pedro a Cuenca. E poi i vari Messi e Villa. Continueranno a valorizzare altri giocatori. Per quanto riguarda Riverola però sono stato io a decidere di non accettare il rinnovo di contratto perché nel Barcellona a centrocampo c'è grossa concorrenza e l'offerta del Bologna era troppo importante per non essere accettata".
Il Bologna punta a confermarsi, ma ha perso Ramirez.
"Intanto faccio i complimenti a Zanzi per il lavoro che sta facendo. Quest'anno il Bologna vuole confermarsi, poi ci sono delle necessità economiche che devono essere considerate e di conseguenza la società ha dovuto fare qualche sacrificio, però non dimentichiamoci che in rossoblù è arrivato un giocatore come Gilardino e sono contento perché insieme a Matteo Materazzi abbiamo suggerito questa operazione al Direttore ed è andata in porto. Il Bologna è ancora forte, lo ha dimostrato anche contro il Milan, al di là dei risultato. Farà bene".
A proposito di Bologna, c'è un retroscena dell'ultimo giorno di mercato. Alessandro Del Piero?
"Era stata un'idea, che però è morta subito perché il giocatore ha chiarito che in Italia non avrebbe voluto mai vestire un'altra maglia. Il Bologna ci ha provato, ma non in modo concreto perché di idee ne nascono tante, ma concretizzarle non è mai facile".




