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...con Vigorelli

autore
Alessio Alaimo
venerdì 2 novembre 2012, 00:002012
autore Alessio Alaimo
02.11.2012 00:002012
"Roma-Destro, niente panico: lo scambio con Quagliarella è fantacalcio. Floccari-Napoli, si può. Inter, Longo il futuro. Milan, Abbiati tornerà titolare. Viviano-Viola, riscatto no problem"
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Pietro Mazzara/TuttoMercatoWeb

La Roma fatica, non sa più vincere. "Non me lo aspettavo", commenta a TuttoMercatoWeb l'agente Fifa Claudio Vigorelli, che in estate ha curato il trasferimento di Mattia Destro dal Siena ai giallorossi.

Probabilmente non se l'aspettava nessuno.
"Consideravo e considero la Roma una squadra che deve essere protagonista, perché ha tutti i mezzi per riuscirci: giocatori importanti e dirigenza seria e preparata. È un momento negativo, bisogna lavorare molto sulla fase difensiva, perché se vinci e ti fai rimontare sempre vuol dire che qualcosa non va".

Non va neppure Mattia Destro, per adesso. Che succede?
"È presto per fare bilanci, bisogna aspettare. Mattia viene da una stagione con il Siena dove ha fatto benissimo, salvando la squadra con dei gol importanti. Il momento è un po' particolare, ma deve destare preoccupazione. Nel calcio le cose cambiano di partita in partita. Domenica c'è il Palermo, magari Mattia fa gol e tutto cambia. In campionato ci sono tante partite da giocare, niente panico".

Qualcuno ha ipotizzato uno scambio con la Juve: Destro in bianconero, Quagliarella alla Roma. Fantacalcio?
"Direi di sì. La Roma su Mattia ha fatto un investimento talmente importante che non credo abbia intenzione, con tutto il rispetto per Quagliarella, di privarsene. Sabatini e Baldini sanno come gestire i momenti, Mattia resta giallorosso".

In difesa alla Roma manca qualcosa. E se sulla fascia arrivasse Santon?
"Ho curato il trasferimento di Davide al Newcastle. Non credo che la società inglese voglia darlo via. Fa piacere che la Roma possa essere interessata, ma il Newcastle non ha alcuna intenzione di privarsi di Davide. Sicuramente non a gennaio".

Dalla Roma al Milan il copione non cambia, le cose vanno male anche in rossonero.
"L'anno è cominciato male, ma il Milan ha dato vita ad un nuovo ciclo. C'è bisogno di tempo. Poi ovviamente occorre pensare ad interventi in tutti e tre i reparti. Speriamo comunque che in Champions possa fare bene".

E che Abbiati riprenda il posto da titolare, no?
"Sono scelte tecniche. Christian è andato in panchina perché veniva da una bronchite forte che lo ha messo fuori gioco. Ma il suo valore lo conosciamo tutti e si riprenderà il posto da titolare".

Il Napoli cerca un vice Cavani. Floccari?
"In azzurro lo vedrei benissimo. Non so però quanto sia possibile, alla Lazio è molto considerato come vice Klose".

Viviano-Fiorentina, il riscatto dal Palermo sarà solo una formalità.
"Spero di sì. Emiliano a Firenze ha trovato l'ambiente ideale per tornare ad essere protagonista".

E riprendersi l'azzurro per il Mondiale.
"Ovvio. All'Italia ci tengono tutti, lui in particolar modo".

Giovani talenti crescono: Samuele Longo lo fa all'Espanyol, sognando un ruolo da protagonista all'Inter.
"Sta continuando il suo percorso di crescita, in un campionato importante ma diverso dal nostro. La sua è un'esperienza importante, l'Inter a fine anno lo riporterà a casa e poi deciderà se tenerlo o farlo crescere ancora. Un'esperienza in campo internazionale, alla sua età, è comunque un bagaglio importantissimo".

Uno sguardo al mercato, che succederà a gennaio?
"Non mi aspetto grandissime cose, come sempre ci sarà qualche scambio e forse dei piccolo acquisti, che dovranno essere delle opportunità dall'estero. Non immagino un mercato con dei colpi clamorosi".

Lei intanto si muove anche all'estero.
"Noi agenti non possiamo fare altro che guardare sempre di più ai mercati dove la crisi non è così elevata come in Italia. Qui i club non hanno gli stadi di proprietà, all'estero sì e per questo sentiamo maggiormente la crisi. Motivo per cui sto lavorando in Inghilterra, Germania e Russia".