Conte l'ha forgiata, Prandelli l'ha plasmata vince anche l'Ital-Juve
Redazione TMW.
L'Ital-Juve vince e convince. L'anno d'oro della squadra bianconera, con un nucleo di 8 giocatori italiani, ha giovato anche alla nostra nazionale che ha spesso beneficiato dei blocchi granitici delle varie squadre di club. La difesa guidata dalla coppia Bonucci Barzagli ha dato parecchia sicurezza, per non parlare della cerniera Buffon, su altissimi livelli da tanti anni e mai così agguerrito in campo e fuori. Centrocampo di qualità con il monumentale Pirlo e l'onnipresente Marchisio. Cuore, polmoni e piedi raffinati: un mix straordinario a cui va aggiunto niente meno che Daniele De Rossi, uno dei centrocampisti italiani più forti dell'ultimo decennio. E' lo spirito di questa nazionale che ha colpito maggiormente, esattamente come in campionato ha fatto la squadra allenata da Antonio Conte, capace di sovvertire i pronostici e finire al comando.
Sacrificio, voglia di lottare e di comandare il gioco: anche la nazionale di Prandelli ha saputo trasformarsi pur mantenendo un'organizzazione di gioco ben precisa. Anche Conte con la Juve partì con un'idea di gioco in testa, ma con l'arivo di Pirlo e Vidal la scelta cadde su un sistema di gioco più funzionale alle caratteristiche dei giocatori. Così ha fatto anche Cesare Prandelli, criticato e accerchiato prima degli Europei: con gli infortuni prima di Barzagli e poi di Chiellini, ha spostato De Rossi in difesa facendo un figurone. Poi riportando il romanista in mezzo e inserendo il pupillo Montolivo, autore di due buone prove contro Inghilterra e Germania, mica Burkina Faso e Nuova Guinea. Il blocco bianconero ha funzionato bene anche nei momenti chiave: il tanto criticato Bonucci ha trovato sicurezza con i compagni della Juve accanto. Conte ha plasmato la Juve, Prandelli ha forgiato la Nazionale ridando entusiasmo e idee agli azzurri dopo le macerie sudafricane del 2010.




