Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Coppa Italia, Puggioni e Thereau straordinari: Chievo ok, fuori l'Udinese

autore
Simone Lorini
mercoledì 11 gennaio 2012, 19:292012
autore Simone Lorini
11.01.2012 19:292012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Sarà il Chievo Verona a sfidare il Siena in uno dei quarti di finali della Coppa Italia 2011/2012, in quello che può essere senza dubbio definito il quarto delle sorprese. Il Siena aveva eliminato la Lazio dopo una maratona durata più di due ore e terminata solo ai calci di rigore, oggi invece il Chievo ha sconfitto l'Udinese. Partita divertente, specie nel primo tempo, quando le larghe maglie della difesa bianconera hanno permesso al Chievo di portarsi in vantaggio ed andare in più di una occasione vicino al colpo del k.o. Quando tutto sembrava finito, il colpo da maestro del solito Di Natale fa rinascere le speranze del Friuli, ma Ciryl Thereau, al 90' le affonda definitivamente con un tocco sotto misura di sinistro.

Parte subito forte l'Udinese catapultandosi nella metàcampo clivense, ma sono gli ospiti a passare al primo tiro in porta. All'8' arriva infatti la splendida rete dello 0-1 di Sammarco che su torre di Paloschi fa fuori il diretto avversario con una finta di corpo e trafigge imparabilmente Handanovic con un destro preciso L'Udinese risponde affidandosi al suo fuoriclasse Di Natale, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa e la successiva conclusione di Sissoko finisce morbida tra le mani di Puggioni. L'Udinese trova tutto chiuso centralmente dove Acerbi e Morero fanno buona guardia, e sulle fasce è poco incisiva così ci prova con la conclusione da fuori, senza fortunata. Al quarto d'ora clamoroso errore di Alberto Paloschi a tu per con Handanovic: il centravanti bresciano si fa ipnotizzare dall'estremo difensore sloveno, bravo a deviare il suo tiro da pochi passi. Azione di contropiede iniziata da una grande invenzione di Cruzado. Di Natale prova svegliare i suoi tentando la magia in area. Il suo dribbling in mezzo a tre avversari, però non può avere buoni risultati. Sul capovolgimento di fronte Paloschi è ancora servito a tu per con Handanovic ma sbaglia di nuovo. Il tocco dello sloveno infatti è fondamentale per rallentare il pallone destinato in fondo al sacco, favorendo così il recupero di Danilo. Malissimo la retroguardia bianconera, persino peggio l'attaccante ex Milan, Parma e Genoa. Poco dopo ancora pericolosissimo il Chievo: Sardo scambia bene con Paloschi, beffa la linea del fuorigioco friulana e mette in mezzo. Handanovic ci mette ancora una pezza, salvando la propria squadra dalla seconda capitolazione. Risponde immediatamente l'Udinese: da calcio d'angolo battuto da Di Natale stacca bene Ekstrand ma il suo colpo di testa è deviato in corner da un grande riflesso di Puggioni. Sul finale di tempo torna a farsi pericoloso il Chievo: Moscardelli va via a sinistra e mette in mezzo: per poco la deviazione di Ekstrand non beffa Handanovic. Dal corner susseguente non scaturiscono pericoli. Al 40' Di Natale di mostra sempre il pericolo pubblico numero 1 per la difesa del Chievo. Su cross da destra di Pereyra il numero 10 anticipa tutti ma spedisce di poco a lato. Senza occasioni particolari gli ultimi cinque minuti del primo tempo, che si conclude senza recupero.

Guidolin dimostra la sua insoddisfazione per i 45' di gioco cambiando subito due pedine al rientro delle squadre: spazio a Floro Flores e Basta e fuori Fabbrini e Pereyra. Floro Flores prova subito a dar ragione al suo tecnico: il napoletano ci prova da lontanissimo ma non coglie lo specchio della porta di Puggioni. Il portiere ex-Reggina è invece miracoloso pochi minuti dopo quando con uno straordinario intervento dice no ad un tiro a botta sicura di Di Natale, scappato sulla linea del fuorigioco. Il Chievo si rifà veder in avanti con una bella combinazione Cruzado-Vacek, ma l'azione sfuma per il veloce ripiegamento dei padroni di casa. Sul corner seguente tocca ad Handanovic salvare ancora l'Udinese: Sardo stacca indisturbato su calcio d'angolo ma il suo colpo di testa potente trova la risposta dello sloveno. La partita si innervosisce, con tanti falli a centrocampo da entrambe le parti e diversi cartellini sventolati dal direttore di gara per interventi giudicati troppo decisi. Cambia anche Di Carlo, inserendo Thereau per Moscardelli. Poco dopo arriva un altra grande occasione per i padroni di casa: azione insistita di Di Natale centralmente, ma la sua conclusione è murata; la palla finisce sul sinistro di Floro Flores che conclude di prima intenzione. Si supera ancora Puggioni, che salva il vantaggio dei suoi. Di Carlo corre ai ripari: fuori Paloschi e dentro Mandelli. Ma è ancora Floro Flores a far tremare i supporter gialloblù: il napoletano conclude dal limite dell'area ed il pallone, deviato, sibila poco distante dal palo destro di Puggioni. Guidolin opta per il tridente nel tentativo di pervenire al pareggio: dentro il rumeno Torje e fuori Ferronetti. Il neoentrato prova subito a mettersi in luce ma dopo un buon dribbling il suo sinistro è debole e fuori misura. Floro Flores grande protagonista del finale di gara: l'attaccante napoletano conclude da tutte le posizioni ma i suoi tiri finiscono puntualmente a lato. Dapprima ci prova di sinistro, sparando alto, poi di mezza rovesciata ma la palla è ancora fuori, sebbene di poco. Tocca così a Totò Di Natale prendersi la responsabilità di allungare la sfida, portandola ai supplementari: lo straordinario pareggio del capitano bianconero arriva con una punizione dal limite dell'area, battuta di esterno destro con una traiettoria imprevedibile è che batte l'incolpevole Puggioni. Quando i supplementari sembrano dietro l'angolo Thereau manda i veronesi in paradiso: splendido passaggio filtrante di Vacek, che pesca il francese solo in area piccola. Sinistro che fredda Handanovic e Chievo ancora in avanti. C'è ancora spazio per una grande emozione nei minuti di recupero: Puggioni è ancora miracoloso su mischia in area di rigore clivense. La conclusione da fuori era indirizzata all'angolo destro della porta veronese ma il portiere del Chievo è davvero in giornata di grazia. Finisce così, e sarà quarto delle sorprese.