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Corsa salvezza: 5 squadre aggrappate ad un sogno

Corsa salvezza: 5 squadre aggrappate ad un sognoTUTTO mercato WEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
lunedì 20 febbraio 2012, 15:092012
di Antonio Vitiello
fonte di Viviana Pentangelo per Sportitalia

40 punti l'orizzonte lontano per una permanenza in serie A tutta da conquistare. La lotta per non retrocedere, sempre complicata, si è fatta ancora più intrigante. Nell'ultima giornata di campionato, la scossa l'ha data il Lecce di Serse Cosmi che ha battuto il Siena 4-1 nello scontro diretto. Una prova di forza che ha rilanciato i salentini rigenerati dalla nuova gestione. 3 vittorie, 4 sconfitte e 4 pareggi con il tecnico umbro in panchina, risultati che assumono significato maggiore se si pensa che le sconfitte sono maturate contro 4 big (Udinese, Inter, lazio e Juve). Pesante l'ultimo risultato, contro i toscani, non solo per i risvolti sui giallorossi, ma anche per le conseguenze sulle altre dirette concorrenti per la salvezza. In primis ovviamente il Siena, rigettato in coda quando il pari con la Juventus e la vittoria contro la Roma avevano allontanato lo spettro dei bassifondi. Una batosta che se non metabolizzata in fretta può essere determinante per il cammino dei toscani che hanno già la possibilità di riscattarsi mercoledì nel recupero casalingo contro il Catania. Sarà un match decisivo per Sannino e i suoi che in caso di sconfitta si troverebbero davvero in cattive acque. Il 4-1 di Lecce ha avuto però anche effetti sulle ultime due in graduatoria, quel Cesena che proprio non riesce a fare punti e il Novara che invece ci sta provando sotto la guida di Emiliano Mondonico. Il risultato del Via del Mare ha aperto un piccolo solco di 4 punti tra la banda Cosmi e il duo di provinciali di coda che però il Lecce deve ancora incontrare. Complessivamente il calendario sorrdie proprio ai salentini, perchè il Novara, che pure ha il vantaggio di disputare in casa gli scontri diretti con i pugliesi e i romagnoli, deve ancora affrontare le prime sei in classifica. Se a questo quadro non proprio confortante si aggiunge il fatto che il Novara non segna - solo 3 i gol realizzati dall'inizio del 2012 in ben 8 partite - si capisce come la salvezza resta un traguardo che per essere raggiunto richiede una vera impresa. Problemi simili, un punto in meno e la speranza del sorpasso sui piemontesi data da quell'asterisco al fianco del prorpio nome che sta a significare una partita da recuperare e tre punti potenziali in più da guadagnare sulle altre. Questo è invece il caso del Cesena ultimo in classifica.

Guarda tutti da una posizione privilegiata il Bologna, che con i suoi 25 punti e due partite in meno lambisce la zona retrocessione, ma lo fa con maggiore serenità. Dovesse battere la Fiorentina nel primo dei due match da recuperare, la squadra di Pioli potrebbe allargare il margine sull'area di rischio e proiettarsi alla caccia della fatidica soglia: quei 40 punti che l'anno scorso salvarono il Lecce, ultimo a conservare la serie A a quota 41.