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Da Claudio Gentile a Sansone. Storia di Paisà

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Gaetano Mocciaro
mercoledì 28 novembre 2012, 19:002012
autore Gaetano Mocciaro
28.11.2012 19:002012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nicola Sansone è l'ultimo in ordine cronologico dei Paisà. Il ragazzotto di Monaco di Baviera, nato da genitori campani, è salito alla ribalta delle cronache dopo il gol segnato all'Inter e prima ancora per la rete al Torino. Eppure non tutti si ricordano che l'attaccante era già in Italia la scorsa stagione, mettendo 35 gettoni di presenza con la maglia del Crotone. Il giocatore, dicevamo, è cresciuto in Germania anche calcisticamente, nel Bayern Monaco. Eppure sin dal 2007 veste la maglia azzurra nelle rappresentative giovanili. Prima di lui altri avevano intrapreso questa strada, ad esempio Giuseppe Rossi dal New Jersey. Nato e cresciuto negli Stati Uniti il Parma si accorge di lui e gli propone di tornare al paese originario dei suoi. Lui, papà abruzzese e mamma molisana, prende le valigie e vola in Emilia. Le nazionali giovanili lo notano e lo vestono d'azzurro e lo nota pure un certo Alex Ferguson, che a 17 anni se lo porta a Manchester. Da lì inizia la sua carriera da professionista che lo vede oggi a 25 anni uno degli attaccanti più forti del continente, non fosse per i due gravi infortuni che lo hanno colpito. Altro italiano dall'estero è Roberto Di Matteo.

Nato in Svizzera, a Sciaffusa, da genitori abruzzesi, Di Matteo è cresciuto calcisticamente vestendo le maglie di calcio delle squadre elvetiche, pur mantenendo lo status di italiano e declinando la possibilità di indossare la maglia della nazionale svizzera. Nel 1993 la grande occasione: la Lazio si accorge di lui all'Aarau, lo prende e in poco tempo diventa titolare insostituibile del centrocampo di Zoff. Sacchi lo convocherà a novembre del 1994 e il buon Di Matteo arriverà a giocare gli Europei del 1996 e i Mondiali 1998. Simone Perrotta nasce in Inghilterra, precisamente a Ashton-under-Lyne nel 1977, dopo che i genitori, calabresi d'origine, si spostarono in terra d'Albione dove gestirono un pub. 5 anni sotto la Union Jack e poi lo sbarco in Italia. È stato campione del mondo, lo chamavano "Gheddafi" per i lineamenti ma soprattutto per la città di nascita: Tripoli. Parliamo di Claudio Gentile, nato nella capitale libica e cresciutovi fino all'età di 8 anni. E la lista continua: Silvano Martina, Matteo Ferrari, Guerino Gottardi, Daniele Zoratto. Infine, va citato anche Christian Vieri. Bobone nasce sì a Bologna ma vive tutta la sua infanzia e parte dell'adolescenza in Australia, muovendo i primi passi da calciatore prima di prendere l'aereo e provare a sfondare in Italia a 14 anni.