Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Davide Torchia: "Juve: i numeri sono devastanti"

autore
Chiara Biondini
martedì 8 maggio 2012, 15:082012
autore Chiara Biondini
08.05.2012 15:082012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Raimondo de Magistris

Per commentare lo Scudetto della Juventus è intervenuto a TuttoJuve.com il procuratore del difensore bianconero Bonucci, Davide Torchia.

Dopo anni di digiuno la Juventus è tornata al titolo: come ha visto il duello con il Milan?
"Credo che la Juventus abbia vinto in modo netto e molto meritato, supportata da un gioco entusiasmante sia per i tifosi juventini che per gli amanti del gioco del calcio. Nei bianconeri non ci sono undici stelle, ma grandi giocatori che con spirito di sacrificio hanno ottenuto grandi risultati, meritando lo Scudetto".

Una Juve che ha lanciato nuovi segnali al calcio italiano...
"Vero. Quello della Juve è un gran messaggio per tutto il mondo di calcio. Con ottimi e buoni giocatori che con applicazione, sacrificio e dedizione si impegano, si vincono i campionati.
I numeri sono devastanti: trentasette partite senza perdere è qualcosa di incredibile.

La rivincita dunque dei Barzagli, Pepe e Bonucci...
"Nel calcio sarebbe normale avere pazienza, ma purtroppo molti non ce l'hanno. Un plauso dunque ai dirigenti juventini che l'hanno avuta nell'aspettare questi giocatori. Nel mercato dell'anno scorso avevano già lavorato bene e l'allenatore poi è stato bravissimo a tenere tutti sulla corda, valorizzando tutti gli elementi della rosa. Nella Juventus infatti non ci sono titolari fissi. Come ha detto Quagliarella una domenica sei titolare e l'altra ti ritrovi in tribuna. La cosa bella è proprio questa: che vai fuori, però poi rientri anche con altrettanta rapidità".