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Di Natale apre, Floro sigilla. L'Udinese espugna Bologna: è 1-3

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Alessio Alaimo
domenica 26 febbraio 2012, 22:392012
autore Alessio Alaimo
26.02.2012 22:392012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

La sorprendente vittoria esterna di Salonicco ha dato linfa nuova ad un'Udinese che in campionato s'era fermata un po' per la sfortuna e un po' perché qualche stop è fisiologico. L'obiettivo immediato è riprendere il cammino in campionato, ma la squadra di Guidolin questa sera deve vedersela con un cliente difficile. I bianconeri infatti, al Dall'Ara sono ospiti del Bologna di Pioli, nell'ultimo periodo vera macchina da guerra.
I felsinei subivano gol da prima di Natale. Ad aprire le danze oggi, scherzo del destino, ci pensa proprio il numero dieci bianconero, poi il raddoppio di Basta e l'illusione di Kone. Ma a mettere il sigillo è Floro Flores nella ripresa.

I primi dieci minuti sono di studio. All'11 offende il Bologna, con Marco Di Vaio servito dalla sinistra con un cross preciso. Handanovic esce, blocca e rischia di farsi male al volto. L'attacco felsineo prosegue con un cross di Morleo al 16' dalla sinistra, che trova l'opposizione di Benatia con la spalla. La replica friulana è affidata ad un tiro di Asamoah dalla distanza, che però non trova fortuna e finisce sopra la traversa. Dopo poco ad impensierire Gillet ci pensa un cross di Di Natale dalla sinistra, intercettato in area da Pinzi, pronto a prolungare verso la porta. Ma trova l'opposizione del portiere rossoblu'.

Il primo tempo non regala grandi emozioni. Ci vorrebbe un episodio, un sussulto. Ed eccolo puntuale come un orologio svizzero: Morleo al 37' perde palla, l'Udinese parte in contropiede e con Di Natale arriva sul filo dell'area di rigore, dove il numero dieci friulano viene falciato da Perez. Il fallo è di poco fuori l'area, ma Mazzoleni dà il penalty. Dal dischetto va il capitano bianconero, che con freddezza e lucidità batte Gillet e porta in vantaggio i suoi.

La gara s'innervosisce, fioccano i cartellini gialli e si continua a lottare a centrocampo sino alla fine della prima frazione di gara, che si chiude con un gol al passivo per gli uomini di Pioli.

Nella ripresa Pioli decide di sostituire uno spento quanto abulico Taider per favorire l'ingresso di Acquafresca. I ritmi della gara non hanno intenzione di portarsi su livelli più alti, si gioca più che altro a centrocampo. Finché all'11' l'Udinese trova un altro guizzo vincente. Questa volta ci pensa Dusan Basta, che aiutato da qualche rimpallo di troppo s'introduce in area, trafigge Gillet e sigla lo 0-2. Sette minuti dopo i friulani sfiorano addirittura il tris con un tiro di Di Natale, sul quale Raggi è bravo a chiudere ed evitare il crollo con venti minuti d'anticipo. Al 22' Guidolin decide che la partita di Totò Di Natale deve finire qui. Giusto così, visto il periodo di inattività da cui proveniva. Al suo posto c'è Antonio Floro Flores. Risponde Pioli con l'uscita di Pulzetti. A rilevarlo è Kone.
Guidolin replica con l'uscita di scena di Fabbrini, al cui posto entra il giovane Battocchio.

Non succede nulla da registrare fino al 36', quando il nuovo entrato Kone dimenticato da Domizzi riaccende per un attimo le speranze bolognesi. Pioli opta per un altro cambio, esce Perez ed entra Belfodil. I minuti scorrono e i friulani rispondono immediatamente al sigillo emiliano con una conclusione da cineteca di Floro Flores, ben servito da Basta. Finisce 1-3 e l'Udinese replica così al risultato positivo della Lazio, mantenendo il terzo posto a quota quarantacinque punti in classifica.
Gli uomini di Pioli restano a ventotto con la Fiorentina, caduta stasera all'Olimpico di Roma proprio contro i biancocelesti. Continua così la cavalcata di Udinese e Lazio verso la terza posizione. Perché l'obiettivo di entrambe, al di là delle vicissitudini di casa biancoceleste, è migliorare il piazzamento dello scorso campionato. La lotta prosegue.