Disastro generale, l'Inter predica nel deserto: così in classifica le italiane
Raimondo De Magistris
Una vittoria, due pareggi e tre sconfitte. E' questa la piramide di risultati che fa piombare l'Italia sempre più in basso. Risultati che frenano pesantemente la corsa delle nostre squadre con la sola Inter che - grazie alla rete nel finale di Palacio - pare abbastanza sicura della qualificazione. Andiamo con ordine.
JUVENTUS - Si sveglia tardi contro il Nordsjælland. Regala un tempo agli avversari e reagisce solo dopo lo splendido gol su punizione di Beckmann. Entra Vucinic e trova finalmente il gol dopo le tante occasioni sciupate da Matri e Giovinco. L'Europa non è il campionato, i grandi attaccanti servono e fanno la differenza. Con lo Shakhtar in fuga decisiva per i ragazzi di Conte sarà la sfida del 20 novembre contro il Chelsea.
LA CLASSIFICA - Shakhtar Donetsk 7; Chelsea 4; Juvenntus 3, Nordsjælland 1.
MILAN - A Malaga la squadra di Allegri perde 1-0, ma il passivo poteva essere ben più pesante. Il tecnico rossonero cambia modulo, ma la squadra è sempre più confusa. Mancano gioco e idee. L'impressione è che l'impresa di San Pietroburgo contro lo Zenit sia una mosca bianca in un inizio di stagione disastroso.
LA CLASSIFICA - Malaga 9; Milan 4; Zenit San Pietroburgo 3; Anderlecht 1.
INTER - Un gol di Palacio per blindare la qualificazione. Come ammette lo stesso Stramaccioni a fine partita la squadra gioca decisamente meglio nella ripresa e raccoglie i frutti solo negli ultimi secondi con l'argentino che a San Siro concede il bis pochi giorni dopo la splendida rete al Catania.
LA CLASSIFICA - Inter 7; Rubin Kazan 7; Neftci 1; Partizan 1.
NAPOLI - Mazzarri schiera nuovamente le seconde linee e dopo il ko di Eindhoven ne prende tre anche in Ucraina. Leggero passo in avanti dal punti di vista della prestazione, ma tra i titolari e le seconde linee la differenza è abissale e anche ieri sera si è visto. Due ko consecutivi non precludono, comunque, agli azzurri la possibilità di passare al turno successivo
LA CLASSIFICA - Dnipro 9; Psv Eindhoven 4; Napoli 3; Aik 1.
LAZIO - Non è bastata la clamorosa autorete di Seitaridis per ottenere i tre punti ad Atene. Contro il Panathinaikos la Lazio di Petkovic controlla la gara per 80 minuti, poi crolla nel finale e subisce l'assedio dei padroni di casa che si concretizza al 90esimo con la rete di Tochè. Con questa pareggio, comunque, i biancocelesti conservano il primato nel girone.
LA CLASSIFICA - Lazio 5; Maribor 4; Tottenham 3; Panathinaikos 2.
UDINESE - Una sconfitta che brucia, che rende vana l'impresa di Anfield contro il Liverpool. Tutto da rifare per l'Udinese che cade sul campo dello Young Boys in una gara segnata da uno straordinario Bobadilla, promessa del calcio argentino che è dovuta tornare in Svizzera per ritrovare lo smalto dei tempi migliori dopo la poco gratificante avventura in Bundesliga. Tra 15 giorni nuova sfida tra le due squadre a campo invertito. Ci si attende dai bianconeri tutt'altra musica.
LA CLASSIFICA - Liverpool 6; Anzhi 4; Udinese 4; Young Boys 3.




